Nella mattinata di martedì 19 maggio è stato presentato il progetto congiunto per destinare il 5X1000 ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia. Lo riporta Stiletv.
Per la prima volta, si realizza una sinergia tra i Parchi Archeologici e gli organismi delle professioni economiche e giuridiche della provincia per dar vita a una campagna informativa sul 5x1000. L'obiettivo è coinvolgere cittadini, imprese e lavoratori affinché sostengano attività di ricerca, scavi, restauri e azioni di valorizzazione del nostro prezioso patrimonio storico.
L'iniziativa intende costruire una rete informativa stabile, capace di raggiungere la popolazione attraverso il costante dialogo con commercialisti e consulenti del lavoro, figure centrali soprattutto durante il periodo delle dichiarazioni fiscali. Si auspica di trasformare un'opzione fiscale gratuita in una vera e propria forma di partecipazione civica attiva per la valorizzazione del patrimonio pubblico.
L'evento, moderato dalla giornalista de *Il Mattino* Erminia Pellecchia, ha presentato le linee guida della campagna che accompagnerà i cittadini nella stagione fiscale del 2026.
Secondo Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, questa collaborazione rappresenta un’opportunità significativa: "Essa collega il mondo della cultura a quello delle professioni e della responsabilità civile. Il 5x1000 è uno strumento semplice ma efficace che permette ai cittadini di contribuire direttamente alla tutela del patrimonio pubblico. Ogni firma può fare la differenza finanziando restauri, ricerche e nuovi progetti che rafforzano il legame tra il nostro territorio e la sua storica identità".
Anche Vincenzo Cerullo, responsabile del fundraising per i Parchi Archeologici, ha sottolineato l'importanza di un approccio territoriale: "Il successo del fundraising per i beni culturali pubblici dipende da reti collaborative solide e partnership capaci di coinvolgere attivamente le comunità locali. Con questo progetto, vogliamo avvicinare le persone alla valorizzazione culturale senza costi aggiuntivi per loro, trasformando in realtà interventi concreti dedicati alla crescita e cura del nostro patrimonio".
I rappresentanti degli ordini professionali coinvolti hanno voluto ribadire il valore civico dell'iniziativa. Per Sergio Cairone, presidente dell'ODCEC di Salerno, il sostegno al patrimonio culturale è imprescindibile per lo sviluppo del territorio: "Abbiamo aderito con entusiasmo perché crediamo che investire nei beni culturali sia un volano per la crescita locale. Non si tratta solo di fiscalità: è l'opportunità di potenziare l'economia turistica, creare nuovi posti di lavoro e generare ricadute positive per il tessuto imprenditoriale della nostra provincia".
Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Miraldi, presidente dell’ODCEC di Vallo della Lucania, ha evidenziato quanto sia essenziale promuovere iniziative come questa: "Paestum e Velia non sono solo siti archeologici straordinari ma anche simboli di una memoria storica che appartiene a ognuno di noi. Proteggere questo patrimonio vuol dire puntare sulla nostra identità comune. Inoltre, la conservazione del Parco favorisce economie locali nei settori turistico, artigianale e commerciale, rappresentando un traino per il progresso economico dell’area meridionale della provincia".
"Parliamo di un patrimonio unico, che racchiude un valore culturale straordinario e una memoria storica condivisa da tutti. Sostenere Paestum e Velia significa perpetuare un’identità che ci accomuna. Una scelta che non è solo ideale, ma che ha anche risvolti economici tangibili: la tutela e valorizzazione del Parco contribuiscono a creare opportunità per le imprese locali, generando effetti positivi su settori come l’ospitalità, l’artigianato, i servizi e il commercio in tutto il territorio meridionale della provincia di Salerno.
Questa iniziativa ha un impatto diretto sul turismo, unendo la celebrazione delle nostre radici storiche a uno sviluppo contemporaneo e sostenibile. L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vallo della Lucania si impegna a promuovere e diffondere questo messaggio, certi che ogni piccolo gesto possa dare un contributo significativo."
In qualità di consulenti del lavoro, afferma Marcello Zinno, presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Salerno, crediamo che il welfare possa fare ancora di più. Oltre ai benefici materiali, è essenziale offrire ai lavoratori esperienze capaci di generare valore a lungo termine, favorendo la coesione sociale e aziendale anche oltre il momento vissuto. Un elemento in più è il sostegno diretto agli attrattori culturali territoriali. Per questa ragione, l'Ordine ha deciso di promuovere l’iniziativa del 5 per mille a favore della gestione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. Un passo concreto che unisce la salvaguardia del patrimonio storico con lo sviluppo del tessuto sociale locale. Inoltre, l’Ordine sta lavorando per stipulare un protocollo d'intesa con la Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di beni ed esperienze culturali esenti da imposte.
Secondo il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, investire in cultura significa attivare un circolo virtuoso: un’azienda che supporta il benessere culturale dei suoi dipendenti e della comunità locale favorisce un ambiente lavorativo più sereno, attrae nuovi talenti e contribuisce alla crescita collettiva. Nasce così un invito alle imprese e ai lavoratori a considerare la cultura non come un bene secondario, ma come un elemento fondamentale per migliorare il benessere organizzativo e promuovere lo sviluppo locale.
La collaborazione tra i Parchi archeologici di Paestum e Velia e gli ordini professionali coinvolti continuerà nelle settimane a venire. Nel mese di giugno, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum ospiterà un convegno rivolto ai professionisti del settore. Il tema centrale sarà il fundraising culturale, la destinazione del 5x1000, e il ruolo delle professioni nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico.
Per destinare il proprio 5x1000 ai Parchi archeologici di Paestum e Velia nei modelli CU, 730 o Redditi, è sufficiente firmare nell’apposita sezione dedicata al “Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici” e inserire il codice fiscale dell’Ente: 93028470651. Questa scelta non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente e non interferisce con la destinazione dell’8x1000 o del 2x1000.
Fisco e cultura: presentato un progetto congiunto per destinare il 5x1000 ai Parchi Archeologici di Paestum e Velia
Nella mattinata di martedì 19 maggio, presso la sede dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno, è stato tenuto a battesimo il progetto congiunto promosso dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con l'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Salerno, l'ODCEC di Vallo della Lucania e l'Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Salerno. L'iniziativa mira a sensibilizzare i cittadini sull'importanza di destinare il 5x1000 a favore dei due siti UNESCO, fondamentali per il patrimonio storico e culturale italiano.Per la prima volta, si realizza una sinergia tra i Parchi Archeologici e gli organismi delle professioni economiche e giuridiche della provincia per dar vita a una campagna informativa sul 5x1000. L'obiettivo è coinvolgere cittadini, imprese e lavoratori affinché sostengano attività di ricerca, scavi, restauri e azioni di valorizzazione del nostro prezioso patrimonio storico.
L'iniziativa intende costruire una rete informativa stabile, capace di raggiungere la popolazione attraverso il costante dialogo con commercialisti e consulenti del lavoro, figure centrali soprattutto durante il periodo delle dichiarazioni fiscali. Si auspica di trasformare un'opzione fiscale gratuita in una vera e propria forma di partecipazione civica attiva per la valorizzazione del patrimonio pubblico.
L'evento, moderato dalla giornalista de *Il Mattino* Erminia Pellecchia, ha presentato le linee guida della campagna che accompagnerà i cittadini nella stagione fiscale del 2026.
Secondo Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia, questa collaborazione rappresenta un’opportunità significativa: "Essa collega il mondo della cultura a quello delle professioni e della responsabilità civile. Il 5x1000 è uno strumento semplice ma efficace che permette ai cittadini di contribuire direttamente alla tutela del patrimonio pubblico. Ogni firma può fare la differenza finanziando restauri, ricerche e nuovi progetti che rafforzano il legame tra il nostro territorio e la sua storica identità".
Anche Vincenzo Cerullo, responsabile del fundraising per i Parchi Archeologici, ha sottolineato l'importanza di un approccio territoriale: "Il successo del fundraising per i beni culturali pubblici dipende da reti collaborative solide e partnership capaci di coinvolgere attivamente le comunità locali. Con questo progetto, vogliamo avvicinare le persone alla valorizzazione culturale senza costi aggiuntivi per loro, trasformando in realtà interventi concreti dedicati alla crescita e cura del nostro patrimonio".
I rappresentanti degli ordini professionali coinvolti hanno voluto ribadire il valore civico dell'iniziativa. Per Sergio Cairone, presidente dell'ODCEC di Salerno, il sostegno al patrimonio culturale è imprescindibile per lo sviluppo del territorio: "Abbiamo aderito con entusiasmo perché crediamo che investire nei beni culturali sia un volano per la crescita locale. Non si tratta solo di fiscalità: è l'opportunità di potenziare l'economia turistica, creare nuovi posti di lavoro e generare ricadute positive per il tessuto imprenditoriale della nostra provincia".
Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Miraldi, presidente dell’ODCEC di Vallo della Lucania, ha evidenziato quanto sia essenziale promuovere iniziative come questa: "Paestum e Velia non sono solo siti archeologici straordinari ma anche simboli di una memoria storica che appartiene a ognuno di noi. Proteggere questo patrimonio vuol dire puntare sulla nostra identità comune. Inoltre, la conservazione del Parco favorisce economie locali nei settori turistico, artigianale e commerciale, rappresentando un traino per il progresso economico dell’area meridionale della provincia".
"Parliamo di un patrimonio unico, che racchiude un valore culturale straordinario e una memoria storica condivisa da tutti. Sostenere Paestum e Velia significa perpetuare un’identità che ci accomuna. Una scelta che non è solo ideale, ma che ha anche risvolti economici tangibili: la tutela e valorizzazione del Parco contribuiscono a creare opportunità per le imprese locali, generando effetti positivi su settori come l’ospitalità, l’artigianato, i servizi e il commercio in tutto il territorio meridionale della provincia di Salerno.
Questa iniziativa ha un impatto diretto sul turismo, unendo la celebrazione delle nostre radici storiche a uno sviluppo contemporaneo e sostenibile. L'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Vallo della Lucania si impegna a promuovere e diffondere questo messaggio, certi che ogni piccolo gesto possa dare un contributo significativo."
In qualità di consulenti del lavoro, afferma Marcello Zinno, presidente dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Salerno, crediamo che il welfare possa fare ancora di più. Oltre ai benefici materiali, è essenziale offrire ai lavoratori esperienze capaci di generare valore a lungo termine, favorendo la coesione sociale e aziendale anche oltre il momento vissuto. Un elemento in più è il sostegno diretto agli attrattori culturali territoriali. Per questa ragione, l'Ordine ha deciso di promuovere l’iniziativa del 5 per mille a favore della gestione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. Un passo concreto che unisce la salvaguardia del patrimonio storico con lo sviluppo del tessuto sociale locale. Inoltre, l’Ordine sta lavorando per stipulare un protocollo d'intesa con la Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di beni ed esperienze culturali esenti da imposte.
Secondo il presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, investire in cultura significa attivare un circolo virtuoso: un’azienda che supporta il benessere culturale dei suoi dipendenti e della comunità locale favorisce un ambiente lavorativo più sereno, attrae nuovi talenti e contribuisce alla crescita collettiva. Nasce così un invito alle imprese e ai lavoratori a considerare la cultura non come un bene secondario, ma come un elemento fondamentale per migliorare il benessere organizzativo e promuovere lo sviluppo locale.
La collaborazione tra i Parchi archeologici di Paestum e Velia e gli ordini professionali coinvolti continuerà nelle settimane a venire. Nel mese di giugno, il Museo Archeologico Nazionale di Paestum ospiterà un convegno rivolto ai professionisti del settore. Il tema centrale sarà il fundraising culturale, la destinazione del 5x1000, e il ruolo delle professioni nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale pubblico.
Per destinare il proprio 5x1000 ai Parchi archeologici di Paestum e Velia nei modelli CU, 730 o Redditi, è sufficiente firmare nell’apposita sezione dedicata al “Finanziamento delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici” e inserire il codice fiscale dell’Ente: 93028470651. Questa scelta non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente e non interferisce con la destinazione dell’8x1000 o del 2x1000.

