A Napoli ha preso il via la prima sperimentazione mondiale di controllo biologico classico contro la cocciniglia tartaruga del pino.
Questa iniziativa, avviata alla Mostra d'Oltremare, mira a favorire la riproduzione e la diffusione del predatore sul territorio, con l'obiettivo di mantenere sotto controllo la popolazione della cocciniglia. Tale approccio potrebbe ridurre l'uso di insetticidi negli ambienti urbani e forestali.
Napoli, al via la prima sperimentazione al mondo di controllo biologico contro la cocciniglia tartaruga del pino
A Napoli ha preso avvio la prima sperimentazione mondiale di controllo biologico classico contro la cocciniglia tartaruga del pino. Al boschetto del Varco Marconi sono stati liberati circa 100 esemplari di Thalassa montezumae, un coleottero predatore naturale dell'insetto invasivo che ha causato la morte di migliaia di pini in Campania negli ultimi anni.Questa iniziativa, avviata alla Mostra d'Oltremare, mira a favorire la riproduzione e la diffusione del predatore sul territorio, con l'obiettivo di mantenere sotto controllo la popolazione della cocciniglia. Tale approccio potrebbe ridurre l'uso di insetticidi negli ambienti urbani e forestali.

