Un'opprimente ondata di calore subtropicale sta per raggiungere l'apice sul territorio campano, determinando condizioni bioclimatiche estreme. La fase più acuta della fiammata sahariana si registrerà nelle prossime ventiquattro ore, quando le colonnine di mercurio schizzeranno fino a sei gradi sopra i valori normali del periodo, aggravate da tassi di umidità altissimi e totale assenza di vento. Lo stato di emergenza meteo, proclamato dalla sala operativa della Protezione Civile, resterà attivo senza sosta fino alla serata di lunedì.
I medici consigliano il blocco delle attività motorie all'aperto durante il picco solare, un'idratazione costante e la schermatura delle abitazioni. Fortunatamente, i modelli matematici intravedono la fine dell'emergenza: subito dopo la fiammata record di domani, le correnti settentrionali cominceranno a scalzare la massa d'aria tropicale, avviando un progressivo e benefico abbassamento delle temperature su tutta la penisola.
Meteo, scatta il bollino rosso in Campania
L'assessora regionale competente, Fiorella Zabatta, ha lanciato un appello ai sindaci e alla cittadinanza affinché vengano attivati tutti i protocolli di monitoraggio e assistenza, con un occhio di riguardo per la fascia di popolazione della terza età e per i soggetti con patologie pregresse. Le proiezioni radar indicano i distretti interni del casertano e del beneventano come le zone più colpite dal picco termico, sebbene la cappa di afa opprimerà l'intera regione senza distinzioni tra costa ed entroterra.I medici consigliano il blocco delle attività motorie all'aperto durante il picco solare, un'idratazione costante e la schermatura delle abitazioni. Fortunatamente, i modelli matematici intravedono la fine dell'emergenza: subito dopo la fiammata record di domani, le correnti settentrionali cominceranno a scalzare la massa d'aria tropicale, avviando un progressivo e benefico abbassamento delle temperature su tutta la penisola.

