Servizi demografici più accessibili ed inclusivi a Battipaglia: prende il via da oggi, giovedì 16 luglio, la mediazione culturale sperimentale gratuita.
La Giunta Comunale ha infatti approvato la proposta di deliberazione n. 163 per l'attivazione sperimentale di un servizio di mediazione culturale mirato presso gli sportelli dei Servizi Demografici dell'Ente.
L'iniziativa, completamente priva di oneri economici per le casse del Comune, nasce dalla sinergia strategica con il Consorzio di cooperative sociali "La Rada" nell'ambito del più ampio progetto nazionale "Su.Pr.Eme. 2".
Si tratta di un programma d'eccellenza dedicato al contrasto del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e alla promozione dell'inclusione dei cittadini stranieri presenti sul territorio, con particolare riferimento ai lavoratori del comparto agricolo.
"Con questo provvedimento non solo qualifichiamo ulteriormente i nostri servizi demografici, ma mandiamo un segnale forte di civiltà e vicinanza alle fasce più vulnerabili della popolazione. Spesso la barriera linguistica rallenta la gestione delle procedure amministrative, creando disagi sia agli utenti che al personale comunale. Grazie alla preziosa cooperazione con 'La Rada' e ai fondi del progetto 'Su.Pr.Eme. 2', offriamo un supporto concreto e altamente professionale sul territorio a costo zero per i cittadini di Battipaglia. Accoglienza e legalità camminano di pari passo", dichiara la sindaca Cecilia Francese.
Servizi demografici più accessibili ed inclusivi a Battipaglia: prende il via la mediazione culturale sperimentale gratuita
Servizi demografici più accessibili ed inclusivi a Battipaglia: prende il via da oggi, giovedì 16 luglio, la mediazione culturale sperimentale gratuita. Un passo decisivo verso l'inclusione sociale, l'integrazione e l'abbattimento delle barriere linguistiche.La Giunta Comunale ha infatti approvato la proposta di deliberazione n. 163 per l'attivazione sperimentale di un servizio di mediazione culturale mirato presso gli sportelli dei Servizi Demografici dell'Ente.
L'iniziativa, completamente priva di oneri economici per le casse del Comune, nasce dalla sinergia strategica con il Consorzio di cooperative sociali "La Rada" nell'ambito del più ampio progetto nazionale "Su.Pr.Eme. 2".
Si tratta di un programma d'eccellenza dedicato al contrasto del caporalato, dello sfruttamento lavorativo e alla promozione dell'inclusione dei cittadini stranieri presenti sul territorio, con particolare riferimento ai lavoratori del comparto agricolo.
"Con questo provvedimento non solo qualifichiamo ulteriormente i nostri servizi demografici, ma mandiamo un segnale forte di civiltà e vicinanza alle fasce più vulnerabili della popolazione. Spesso la barriera linguistica rallenta la gestione delle procedure amministrative, creando disagi sia agli utenti che al personale comunale. Grazie alla preziosa cooperazione con 'La Rada' e ai fondi del progetto 'Su.Pr.Eme. 2', offriamo un supporto concreto e altamente professionale sul territorio a costo zero per i cittadini di Battipaglia. Accoglienza e legalità camminano di pari passo", dichiara la sindaca Cecilia Francese.

