Nel comune di Laurino si respira un clima di profondo sollievo per le sorti di Roberto, il 22enne rimasto vittima di un gravissimo incidente sportivo quattordici giorni fa. Il ragazzo ha riaperto gli occhi, uscendo dal coma indotto nel quale lo avevano posto i sanitari per preservarne le funzioni cerebrali dopo il forte trauma subito.
La notizia del miglioramento ha immediatamente fatto il giro del comprensorio, riaccendendo le speranze di familiari, compagni di squadra e dell'intera comunità cilentana.
Il risveglio avvenuto nelle scorse ore rappresenta lo snodo più importante e atteso dall'inizio di questa dolorosa vicenda. Nonostante il decorso clinico stia mostrando segnali estremamente positivi, i medici della struttura ospedaliera vallese mantengono la massima cautela, continuando a sottoporre il ventiduenne a stretti monitoraggi diagnostici per valutare i tempi e le modalità della riabilitazione. Nel frattempo, i residenti di Laurino continuano a stringersi attorno ai genitori del ragazzo, in attesa del definitivo ritorno a casa del giovane calciatore.
La notizia del miglioramento ha immediatamente fatto il giro del comprensorio, riaccendendo le speranze di familiari, compagni di squadra e dell'intera comunità cilentana.
Laurino, si risveglia dal coma il calciatore di 22 anni
Il dramma si era consumato durante un match ufficiale disputato nell'impianto sportivo della frazione di Villa Littorio. Nel corso di un'azione di gioco, a causa di uno scontro del tutto fortuito, il giovane atleta era andato a impattare violentemente con il capo contro le barriere metalliche della recinzione perimetrale che separa il campo dagli spalti. La gravità della situazione era apparsa evidente fin dai primi istanti, spingendo il personale di soccorso a disporre il trasporto d'urgenza e in codice rosso presso il vicino ospedale di Vallo della Lucania.Il risveglio avvenuto nelle scorse ore rappresenta lo snodo più importante e atteso dall'inizio di questa dolorosa vicenda. Nonostante il decorso clinico stia mostrando segnali estremamente positivi, i medici della struttura ospedaliera vallese mantengono la massima cautela, continuando a sottoporre il ventiduenne a stretti monitoraggi diagnostici per valutare i tempi e le modalità della riabilitazione. Nel frattempo, i residenti di Laurino continuano a stringersi attorno ai genitori del ragazzo, in attesa del definitivo ritorno a casa del giovane calciatore.

