È iniziato ufficialmente il nuovo mandato di Nicola Cantone al vertice dell'azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.
Il manager ha preso possesso degli uffici di via San Leonardo, accolto dal personale della struttura, avviando subito i primi tavoli operativi con i responsabili sanitari come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino. La sua nomina, ratificata dalla Giunta regionale del governatore Roberto Fico d'intesa con il rettore dell'Ateneo salernitano Virgilio D'Antonio, segna il debutto di un nuovo sistema di gestione in Campania: l'operato dei direttori generali verrà infatti valutato sulla base della qualità delle cure e sul rispetto dei Livelli essenziali di assistenza, e non più soltanto sul pareggio di bilancio.
Ad attendere il manager a Salerno c'è però la forte pressione delle sigle sindacali, pronte a verificare la tenuta della nuova governance. La Fp Cgil, per bocca del segretario generale Antonio Capezzuto, ha chiesto l'apertura immediata di un tavolo di confronto per far fronte alla carenza di organico. Le richieste dei lavoratori si concentrano sullo sblocco dei concorsi, lo scorrimento delle graduatorie e la stabilizzazione del personale precario per alleggerire i carichi di lavoro nei reparti. Cantone ha raccolto la sfida, pianificando una serie di consultazioni urgenti che partiranno dal collegio di direzione per poi estendersi alle rappresentanze sindacali
Il manager ha preso possesso degli uffici di via San Leonardo, accolto dal personale della struttura, avviando subito i primi tavoli operativi con i responsabili sanitari come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino. La sua nomina, ratificata dalla Giunta regionale del governatore Roberto Fico d'intesa con il rettore dell'Ateneo salernitano Virgilio D'Antonio, segna il debutto di un nuovo sistema di gestione in Campania: l'operato dei direttori generali verrà infatti valutato sulla base della qualità delle cure e sul rispetto dei Livelli essenziali di assistenza, e non più soltanto sul pareggio di bilancio.
Salerno, Nicola Cantone si insedia al Ruggi d'Aragona
Il neo-direttore ha manifestato piena sintonia con questa inversione di rotta, sottolineando che la tutela del malato e il decongestionamento del pronto soccorso rappresenteranno i cardini della sua azione quotidiana. Cantone ha annunciato una presenza costante nei reparti d'emergenza per agevolare il trasferimento dei pazienti verso le aree di degenza, evitando i cronici imbuti organizzativi che pesano sull'hub salernitano. Per quanto riguarda la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero, il manager ha chiarito che l'opera segue un iter autonomo gestito direttamente dagli uffici regionali.Ad attendere il manager a Salerno c'è però la forte pressione delle sigle sindacali, pronte a verificare la tenuta della nuova governance. La Fp Cgil, per bocca del segretario generale Antonio Capezzuto, ha chiesto l'apertura immediata di un tavolo di confronto per far fronte alla carenza di organico. Le richieste dei lavoratori si concentrano sullo sblocco dei concorsi, lo scorrimento delle graduatorie e la stabilizzazione del personale precario per alleggerire i carichi di lavoro nei reparti. Cantone ha raccolto la sfida, pianificando una serie di consultazioni urgenti che partiranno dal collegio di direzione per poi estendersi alle rappresentanze sindacali

