Un devastante incendio divampato nella notte ha avvolto le pendici del Monte Biagio, nel territorio comunale di Maratea, mandando in fumo ettari di vegetazione nella frazione di Santa Caterina. Il fronte del fuoco, spinto dal vento e dalle alte temperature, si è spinto pericolosamente a ridosso dei simboli monumentali della cittadina lucana, minacciando direttamente la Basilica di San Biagio e la celebre e imponente statua del Cristo Redentore che domina il golfo.
Per far fronte all'emergenza e tutelare l'incolumità di residenti e turisti, l'amministrazione comunale di Maratea ha emanato un provvedimento d'urgenza che vieta l'accesso all'intera area colpita. Fino a nuova disposizione, è stato interdetto il transito lungo il celebre percorso del Cammino di San Biagio ed è stata disposta la chiusura immediata della Via Ferrata.
Il blocco si è reso indispensabile sia per consentire il completamento delle delicate operazioni di spegnimento e bonifica da parte dei vigili del fuoco, sia per permettere ai tecnici di effettuare le necessarie verifiche di stabilità sui costoni rocciosi e sulle strutture monumentali, messe a dura prova dal calore. Le autorità locali hanno rivolto un accorato appello alla cittadinanza e ai visitatori affinché evitino assolutamente la zona interessata dal rogo per non intralciare i mezzi di soccorso.
Inferno di fuoco a Maratea: fiamme lambiscono la statua del Cristo Redentore
Per far fronte all'emergenza e tutelare l'incolumità di residenti e turisti, l'amministrazione comunale di Maratea ha emanato un provvedimento d'urgenza che vieta l'accesso all'intera area colpita. Fino a nuova disposizione, è stato interdetto il transito lungo il celebre percorso del Cammino di San Biagio ed è stata disposta la chiusura immediata della Via Ferrata.
Il blocco si è reso indispensabile sia per consentire il completamento delle delicate operazioni di spegnimento e bonifica da parte dei vigili del fuoco, sia per permettere ai tecnici di effettuare le necessarie verifiche di stabilità sui costoni rocciosi e sulle strutture monumentali, messe a dura prova dal calore. Le autorità locali hanno rivolto un accorato appello alla cittadinanza e ai visitatori affinché evitino assolutamente la zona interessata dal rogo per non intralciare i mezzi di soccorso.

