La figura di Diego Armando Maradona si sposta dai campi di calcio alle aule universitarie per diventare l'oggetto di un'analisi accademica e multidisciplinare.
Venerdì 22 maggio, alle ore 15:00, l'Aula Catania del Dipartimento di Scienze Giuridiche ospiterà un seminario specialistico promosso dalla cattedra di Diritto dello Sport. L'incontro intende esplorare l'eredità del Pibe de Oro non solo come fenomeno atletico, ma come potente simbolo di riscatto sociale, identità culturale e coesione comunitaria per la città di Napoli.
Il valore scientifico e biografico del seminario sarà arricchito dalle testimonianze dirette di due figure chiave che hanno condiviso la quotidianità professionale e personale del campione argentino:
Venerdì 22 maggio, alle ore 15:00, l'Aula Catania del Dipartimento di Scienze Giuridiche ospiterà un seminario specialistico promosso dalla cattedra di Diritto dello Sport. L'incontro intende esplorare l'eredità del Pibe de Oro non solo come fenomeno atletico, ma come potente simbolo di riscatto sociale, identità culturale e coesione comunitaria per la città di Napoli.
Il mito di Maradona sale in cattedra all'Università di Salerno
Il focus dell'evento ruoterà attorno alla complessa transizione da atleta a icona sociologica, partendo da quella celebre dichiarazione d'intenti pronunciata da Maradona il 5 luglio 1984 allo stadio San Paolo: «Voglio diventare l’idolo dei ragazzi poveri di Napoli, perché loro sono come ero io a Buenos Aires».Il valore scientifico e biografico del seminario sarà arricchito dalle testimonianze dirette di due figure chiave che hanno condiviso la quotidianità professionale e personale del campione argentino:
- Salvatore Carmando: Storico capo massaggiatore del Napoli (in azzurro dal 1974 al 2009). Legato a Diego da un profondo vincolo affettivo, divenne celebre per il bacio scaramantico sulla testa che il capitano gli imprimeva prima di ogni match. Maradona lo pretese nello staff ufficiale della Nazionale Argentina sia ai Mondiali di Messico '86 sia a quelli di Usa '94.
- Fernando Signorini: In collegamento streaming da Buenos Aires, interverrà lo storico preparatore atletico personale del calciatore. Al suo fianco dal 1983 al 2010 tra Barcellona, Napoli, Siviglia e la nazionale albiceleste, Signorini ha spesso accostato la figura di Diego a quella di Che Guevara, analizzando il peso delle pressioni mediatiche e sistemiche che ne hanno condizionato la traiettoria umana.
- Saluti istituzionali: Virgilio D’Antonio (Rettore dell'Ateneo) e Francesco Fasolino (Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche).
- Introduzione scientifica: Salvatore Sica (Ordinario di Istituzioni di Diritto Privato e membro del coordinamento scientifico del ciclo di incontri).
- Dibattito: Dialogo aperto con gli ospiti Salvatore Carmando e Fernando Signorini, moderato dal giornalista Pino Taormina.

