Dopo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore sul guasto a un traghetto della compagnia Grassi Junior, interviene Chiara D’Amico, ex giornalista televisiva, che ha affidato ai social una precisazione sull’episodio.
D’Amico, presente sul posto al momento dell’accaduto, ha contestato alcune versioni diffuse dalla stampa, sostenendo che non ci siano stati feriti, intossicati o persone ricoverate.
La precisazione di Chiara D’Amico
Nel suo intervento pubblico, l’ex giornalista ha espresso disappunto per quelle che definisce informazioni non corrette.
“Sono stata per tanti anni una giornalista televisiva di prestigiose testate e ho cercato sempre di informare con correttezza e onestà”, ha scritto, spiegando di essere rimasta sorpresa dalle notizie diffuse su quanto avvenuto a bordo del traghetto.
Secondo la sua ricostruzione, l’episodio sarebbe stato gestito senza conseguenze per i passeggeri.
“Nessun ferito, nessun intossicato”
D’Amico ha chiarito che, per quanto da lei verificato direttamente, non ci sarebbero stati feriti, intossicati né ricoverati.
L’ex giornalista ha sottolineato che molti passeggeri avrebbero proseguito il viaggio su un’altra motonave, rientrando successivamente senza ulteriori problemi.
Nel suo post ha inoltre evidenziato la professionalità dell’equipaggio, che avrebbe gestito il problema tecnico garantendo la sicurezza delle persone a bordo.
Il ruolo dell’equipaggio
Al centro della precisazione c’è anche il lavoro del personale della compagnia.
Secondo D’Amico, l’equipaggio avrebbe affrontato l’imprevisto con prontezza, riportando i passeggeri al molo in sicurezza e senza interrompere il servizio.
Una ricostruzione che punta a ridimensionare il caso e a distinguere il guasto tecnico da eventuali conseguenze più gravi, che l’ex giornalista nega.
Il video dell’addio al nubilato
Nel post social, D’Amico è intervenuta anche sul video di un addio al nubilato circolato online.
La donna ha precisato che il gruppo coinvolto era tra i passeggeri della motonave Azzurra al mattino e che il filmato sarebbe stato realizzato la sera stessa, al rientro da Capri con la motonave Golfo dei Poeti.
Un chiarimento con cui ha voluto contestualizzare le immagini diffuse in rete.
La polemica sulle ricostruzioni giornalistiche
La vicenda apre una riflessione sul modo in cui vengono raccontati episodi legati a disservizi, guasti o emergenze.
D’Amico ha richiamato il valore della verifica delle fonti e della corretta informazione, invitando a evitare ricostruzioni eccessivamente allarmistiche quando non supportate da elementi concreti.
Resta, dunque, la sua versione dei fatti: un problema tecnico gestito dall’equipaggio, senza feriti e con i passeggeri riportati in sicurezza.

