Due meloni venduti all'asta a 31mila euro in Giappone. Una cifra da capogiro per i celebri meloni Yubari, vero e proprio simbolo della cittadina situata nell'Hokkaido.
Prima di entrare in commercio, i meloni saranno esposti presso il supermercato Sakuragaoka, gestito da Keio Store, nella città di Tama, situata a ovest di Tokyo. Gli appassionati potranno poi degustarli a partire dalla prossima settimana. "Quest'anno abbiamo ottenuto il miglior raccolto possibile", ha dichiarato Hirokazu Okubo, dirigente del grossista, sottolineando il desiderio di far conoscere i meloni Yubari a tutto il Giappone.
La fortuna sembra aver sorriso agli agricoltori della città di Yubari. Le scarse nevicate durante l'inverno e il clima favorevole della primavera hanno creato le condizioni ideali per una raccolta senza precedenti. La cooperativa agricola locale prevede infatti di spedire oltre 3 mila tonnellate di questi preziosi frutti durante la stagione, con un obiettivo di fatturato stimato intorno ai 2,1 miliardi di yen.
Ma cosa rende i meloni Yubari così esclusivi e costosi? La risposta risiede nelle particolari condizioni climatiche e nei meticolosi metodi di coltivazione adottati. Le piante crescono in un contesto naturale caratterizzato da forti escursioni termiche, un elemento essenziale per conferire ai frutti il loro sapore unico e dolcissimo. Ogni singola pianta viene curata con estrema attenzione, permettendo lo sviluppo di un solo melone per concentrare al massimo i nutrienti.
Per ben tre mesi, gli agricoltori si dedicano interamente alla cura dei frutti: li girano quotidianamente, li massaggiano con guanti delicati e li proteggono dalla luce solare diretta. Infine, arriva il momento della rigorosa selezione. Solo i meloni che soddisfano rigidi standard estetici – forma perfettamente sferica, rete esterna uniforme e peso non superiore ai 2,5 chili – vengono approvati per il mercato.
Questi frutti non rappresentano solo un piacere per il palato, ma sono diventati un prestigioso simbolo culturale in Giappone, un mix perfetto tra tradizione e lusso. Un’opera d’arte commestibile che continua ad incantare sia locali che amanti del lusso provenienti da ogni angolo del mondo.
Due meloni venduti a 31mila euro: l'asta da capogiro in Giappone per i frutti "d'oro"
Durante la prima asta stagionale tenutasi a Sapporo, una coppia di meloni Yubari è stata battuta per l'impressionante cifra di 5,8 milioni di yen, equivalenti a oltre 31 mila euro. I frutti, noti in tutto il mondo per la loro dolcezza e rarità, sono stati acquistati da Futami-Seika, un noto grossista di frutta e verdura con sede a Kushiro nell'Hokkaido.Prima di entrare in commercio, i meloni saranno esposti presso il supermercato Sakuragaoka, gestito da Keio Store, nella città di Tama, situata a ovest di Tokyo. Gli appassionati potranno poi degustarli a partire dalla prossima settimana. "Quest'anno abbiamo ottenuto il miglior raccolto possibile", ha dichiarato Hirokazu Okubo, dirigente del grossista, sottolineando il desiderio di far conoscere i meloni Yubari a tutto il Giappone.
La fortuna sembra aver sorriso agli agricoltori della città di Yubari. Le scarse nevicate durante l'inverno e il clima favorevole della primavera hanno creato le condizioni ideali per una raccolta senza precedenti. La cooperativa agricola locale prevede infatti di spedire oltre 3 mila tonnellate di questi preziosi frutti durante la stagione, con un obiettivo di fatturato stimato intorno ai 2,1 miliardi di yen.
Ma cosa rende i meloni Yubari così esclusivi e costosi? La risposta risiede nelle particolari condizioni climatiche e nei meticolosi metodi di coltivazione adottati. Le piante crescono in un contesto naturale caratterizzato da forti escursioni termiche, un elemento essenziale per conferire ai frutti il loro sapore unico e dolcissimo. Ogni singola pianta viene curata con estrema attenzione, permettendo lo sviluppo di un solo melone per concentrare al massimo i nutrienti.
Per ben tre mesi, gli agricoltori si dedicano interamente alla cura dei frutti: li girano quotidianamente, li massaggiano con guanti delicati e li proteggono dalla luce solare diretta. Infine, arriva il momento della rigorosa selezione. Solo i meloni che soddisfano rigidi standard estetici – forma perfettamente sferica, rete esterna uniforme e peso non superiore ai 2,5 chili – vengono approvati per il mercato.
Questi frutti non rappresentano solo un piacere per il palato, ma sono diventati un prestigioso simbolo culturale in Giappone, un mix perfetto tra tradizione e lusso. Un’opera d’arte commestibile che continua ad incantare sia locali che amanti del lusso provenienti da ogni angolo del mondo.

