Assemblea e accoglienza della Freedom Flotilla Italia a Salerno: sabato 23 maggio, alle ore 11, a Pastena, è previsto un importante incontro per discutere del futuro del porticciolo e per ribadire l’impegno contro la realizzazione del progetto del Porto.
Nella stessa giornata, il porticciolo ospiterà anche l’equipaggio della "Ghassan Kanafani", una delle imbarcazioni della Freedom Flotilla Italia impegnata nella missione "100 Porti - 100 Città". Questa campagna itinerante si propone di riportare l’attenzione sul dramma del popolo palestinese e sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Attraverso il coinvolgimento di città e realtà locali su scala nazionale, si punta a costruire una rete di solidarietà e impegno condiviso contro le ingiustizie, collegando le sofferenze della popolazione palestinese alle lotte territoriali in corso nel nostro Paese.
"Giù le mani dal Porticciolo": assemblea e accoglienza della Freedom Flotilla Italia
Sabato 23 maggio, alle ore 11, a Pastena, è previsto un importante incontro per discutere del futuro del porticciolo e per ribadire l’impegno contro la realizzazione del progetto del Porto, un'iniziativa che rischia di snaturare l’identità del luogo. Durante l’assemblea, verrà presentata la risposta del Ministero dell’Ambiente alle osservazioni sullo Studio di Impatto Ambientale, mettendo in evidenza le criticità confermate nel procedimento. Gli organizzatori di Giù le mani dal Porticciolo annunciano di voler definire, insieme ai partecipanti, le modalità per vigilare sulle azioni della futura amministrazione comunale. L'obiettivo è quello di pretendere la revoca definitiva del progetto e proporre soluzioni alternative da integrare nel Piano Urbanistico Comunale.Nella stessa giornata, il porticciolo ospiterà anche l’equipaggio della "Ghassan Kanafani", una delle imbarcazioni della Freedom Flotilla Italia impegnata nella missione "100 Porti - 100 Città". Questa campagna itinerante si propone di riportare l’attenzione sul dramma del popolo palestinese e sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. Attraverso il coinvolgimento di città e realtà locali su scala nazionale, si punta a costruire una rete di solidarietà e impegno condiviso contro le ingiustizie, collegando le sofferenze della popolazione palestinese alle lotte territoriali in corso nel nostro Paese.

