Artem Tkachuk, l’attore 25enne italo-ucraino noto al pubblico per il ruolo di Pino ’o pazzo nella serie “Mare Fuori”, è stato rilasciato dopo il fermo avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì nei pressi di Rho, in provincia di Milano.
L’attore era stato fermato per danneggiamento aggravato in concorso e denunciato per minacce a pubblico ufficiale. Nel primo pomeriggio di giovedì l’arresto è stato convalidato, ma senza applicazione di misure cautelari. Tkachuk è quindi tornato libero.
Il fermo nella notte a Rho
Secondo la ricostruzione della Polizia, i fatti sarebbero avvenuti intorno all’una di notte in via Molino Prepositurale.
Una residente avrebbe contattato il 112 segnalando la presenza di un gruppo di ragazzi intenti a colpire alcune auto in sosta. All’arrivo delle Volanti del Commissariato di Rho, quattro vetture presentavano ammaccature e specchietti danneggiati.
Tkachuk è stato trovato sul posto insieme ad altri tre giovani di 18, 22 e 26 anni.
Le contestazioni degli agenti
Sempre secondo quanto ricostruito dagli investigatori, durante l’intervento l’attore avrebbe reagito con frasi minacciose rivolte agli agenti.
Da qui la denuncia per minacce a pubblico ufficiale, oltre al fermo legato all’ipotesi di danneggiamento aggravato in concorso.
Il rilascio dopo la convalida
Nel pomeriggio l’arresto è stato convalidato, ma il giudice non ha disposto misure cautelari nei confronti dell’attore.
Dopo l’udienza, Tkachuk è stato visto lasciare il tribunale insieme alla fidanzata Vera Elle, che ha subito difeso pubblicamente la sua posizione.
La versione della fidanzata
Secondo quanto raccontato dalla compagna, Artem sarebbe stato fuori casa con un ragazzo quando alcune persone lo avrebbero riconosciuto e gli avrebbero chiesto una foto.
La fidanzata ha riferito che nelle vicinanze c’erano già auto danneggiate e che la segnalazione sarebbe partita da un residente del palazzo. Secondo la sua versione, l’attore si sarebbe arrabbiato perché sosteneva di non aver fatto nulla.
La famiglia e la compagna hanno annunciato l’intenzione di procedere legalmente, parlando di errore e sostenendo l’innocenza dell’attore.
La reazione della famiglia
“Denunciamo tutti. È stato un errore”, avrebbero dichiarato la madre e la fidanzata dell’attore, ribadendo la volontà di tutelare Artem Tkachuk nelle sedi opportune.
La vicenda resta ora affidata agli ulteriori sviluppi giudiziari e agli accertamenti sulla dinamica dei fatti.

