Si è chiuso con diverse assoluzioni e due condanne il processo celebrato con rito abbreviato sulla cosiddetta “faida di Matierno”, la vicenda giudiziaria legata alla contesa per il controllo del territorio nel rione collinare di Salerno. Lo riporta l'edizione odierna de La Città.
Faida di Matierno, processo a Salerno: diverse assoluzioni e due condanne
Gli episodi contestati, tra agguati e sparatorie, avevano contribuito ad alimentare un clima di forte tensione soprattutto tra il 2023 e il 2024 nella zona alta del capoluogo. La sentenza è stata letta dal giudice Valeria Campanile nei confronti degli imputati che avevano scelto il rito alternativo.
Quattro imputati, G.L. e D.A., entrambi salernitani di 47 anni, D.B.C., 32 anni, e S.P., 43 anni, sono stati assolti perché il fatto non sussiste rispetto alle contestazioni formulate dalla Dda di Salerno. Assoluzione per non aver commesso il fatto, invece, per il 28enne M.P., il 36enne G.P., il 63enne A.P. e il 51enne S.F.
Le due condanne
Le condanne riguardano le due persone che, nel giugno dello scorso anno, erano state destinatarie delle misure cautelari eseguite dai carabinieri della Compagnia di Salerno. Il giudice, pur riconoscendo le attenuanti generiche, ha condannato Giuseppe Pietrofesa a 4 anni e 6 mesi. Alfonso Irno è stato invece condannato a 4 anni e 1 mese.

