Una domenica di blackout totale sta paralizzando le comunicazioni digitali in tutto il Paese. Nelle prime ore della mattinata di oggi, 19 luglio, la piattaforma social Facebook è improvvisamente andata in tilt, lasciando milioni di utenti isolati e impossibilitati ad accedere ai propri profili.
Le segnalazioni di disservizi sono schizzate verso l'alto in pochi minuti su portali di monitoraggio come Downdetector, evidenziando un guasto di portata nazionale che sta interessando sia l'applicazione per smartphone sia la versione desktop del sito web.
Mentre i tecnici del colosso Meta sono al lavoro per individuare l'origine del bug — che sembrerebbe legato a un problema dei server centrali o a un aggiornamento software difettoso —, la protesta e l'ironia degli internauti si sono immediatamente spostate sulle piattaforme concorrenti rimaste regolarmente attive.
L'hashtag legato al blocco del social network è balzato istantaneamente in cima alle tendenze globali, diventando il canale principale attraverso cui gli utenti di tutta Italia stanno verificando l'estensione del danno in attesa che il servizio venga ripristinato.
Le segnalazioni di disservizi sono schizzate verso l'alto in pochi minuti su portali di monitoraggio come Downdetector, evidenziando un guasto di portata nazionale che sta interessando sia l'applicazione per smartphone sia la versione desktop del sito web.
Facebook down in tutta Italia: bacheche bloccate
I sintomi del blocco telematico sono identici per la quasi totalità degli iscritti: le bacheche personali risultano completamente congelate, il feed delle notizie non si aggiorna e compare sistematicamente un messaggio di errore nel caricamento dei contenuti multimediali. Moltissimi utenti segnalano inoltre l'impossibilità di inviare messaggi o di effettuare il log-in, venendo improvvisamente disconnessi dall'applicazione senza alcun preavviso. Il malfunzionamento sta penalizzando fortemente anche le aziende e i gestori di pagine commerciali, impossibilitati a programmare post o a interagire con la clientela.Mentre i tecnici del colosso Meta sono al lavoro per individuare l'origine del bug — che sembrerebbe legato a un problema dei server centrali o a un aggiornamento software difettoso —, la protesta e l'ironia degli internauti si sono immediatamente spostate sulle piattaforme concorrenti rimaste regolarmente attive.
L'hashtag legato al blocco del social network è balzato istantaneamente in cima alle tendenze globali, diventando il canale principale attraverso cui gli utenti di tutta Italia stanno verificando l'estensione del danno in attesa che il servizio venga ripristinato.

