Ad Atrani è stato approvato il progetto esecutivo per la messa in sicurezza dei costoni rocciosi che interessano il nucleo abitato sui versanti lato Ravello, lato Amalfi e nell’area verso Scala.
L’intervento, inserito nel percorso di contrasto al dissesto idrogeologico, prevede un investimento complessivo di circa 3,6 milioni di euro. Si tratta di opere considerate strategiche per la tutela dei residenti, della viabilità e dell’intero borgo della Costiera Amalfitana.
Un intervento atteso per la sicurezza del territorio
Le opere riguarderanno aree particolarmente delicate dal punto di vista geomorfologico, in un contesto fragile e complesso come quello di Atrani.
Il progetto nasce nell’ambito degli interventi avviati dopo i tragici eventi che colpirono il borgo, con l’obiettivo di migliorare la stabilità dei costoni e ridurre i rischi per la popolazione.
Un iter lungo e complesso
Il percorso amministrativo e tecnico è stato articolato. Negli anni si sono susseguiti passaggi autorizzativi, conferenze di servizi, prescrizioni, verifiche progettuali e interlocuzioni con gli enti competenti.
Uno dei nodi principali ha riguardato l’insufficienza del finanziamento iniziale, che avrebbe consentito solo una realizzazione parziale dell’intervento.
Oltre un milione di euro di fondi aggiuntivi
Per evitare che una parte significativa del territorio restasse esclusa dalle opere, l’Amministrazione comunale ha portato avanti un’attività istituzionale e tecnica finalizzata a ottenere nuove risorse.
Il risultato è arrivato con un finanziamento integrativo di 1.112.333 euro, riconosciuto con decreto regionale, che consente ora di coprire integralmente gli interventi programmati.
Siravo: “Passo importante per Atrani”
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Michele Siravo, che ha definito l’approvazione del progetto esecutivo un passaggio fondamentale per la sicurezza del paese.
“Parliamo di un intervento strategico per la tutela della popolazione e del territorio”, ha dichiarato, sottolineando il lavoro tecnico e politico che ha permesso di ottenere oltre 1 milione e 100mila euro aggiuntivi.
Il sindaco ha spiegato che ora si entrerà nella fase operativa, con l’avvio delle procedure di gara e l’affidamento dei lavori.
La messa in sicurezza continua
L’intervento sui costoni rocciosi rappresenta un passo importante, ma non conclude il percorso di tutela del territorio.
Atrani resta infatti un’area particolarmente esposta al rischio idrogeologico. L’Amministrazione comunale continuerà quindi a lavorare con gli enti sovracomunali per intercettare ulteriori finanziamenti e completare la messa in sicurezza delle zone più vulnerabili del borgo.

