Gli istituti scolastici della provincia di Salerno si apprestano a vivere una profonda metamorfosi strutturale per la stagione didattica 2026/2027 come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Attraverso un decreto ufficiale diramato dall'Ufficio scolastico regionale della Campania, sotto la guida della direttrice generale Monica Matano, è stato deliberato il via libera definitivo all'assunzione a tempo indeterminato di ben 534 nuovi insegnanti. Il dato attribuisce al territorio salernitano una quota pari a quasi un quinto dell'intero fabbisogno regionale (il 19,6% dei 2.721 inserimenti complessivi), posizionando la provincia al secondo posto in Campania per volume di contratti stipulati, superata soltanto dall'area metropolitana di Napoli.
Negli istituti secondari di primo grado si registreranno 102 stabilizzazioni – con una forte concentrazione sulla classe di concorso di Matematica e Scienze –, ma la quota più consistente interesserà le scuole superiori con 201 nuovi ingressi stabili. La quasi totalità delle vecchie graduatorie risulta ormai azzerata: i posti verranno assegnati attingendo dai vincitori dei concorsi legati ai fondi Pnrr.
Questa massiccia immissione in ruolo, fortemente voluta dal piano di riforme del ministro Giuseppe Valditara, ha già prodotto un crollo verticale delle supplenze annuali nel Salernitano, passate da 2.180 a 1.633 incarichi, garantendo una stabilità didattica senza precedenti per le famiglie del territorio.
Attraverso un decreto ufficiale diramato dall'Ufficio scolastico regionale della Campania, sotto la guida della direttrice generale Monica Matano, è stato deliberato il via libera definitivo all'assunzione a tempo indeterminato di ben 534 nuovi insegnanti. Il dato attribuisce al territorio salernitano una quota pari a quasi un quinto dell'intero fabbisogno regionale (il 19,6% dei 2.721 inserimenti complessivi), posizionando la provincia al secondo posto in Campania per volume di contratti stipulati, superata soltanto dall'area metropolitana di Napoli.
Cattedre blindate a Salerno per il nuovo anno scolastico
La macchina organizzativa ministeriale punta a blindare tutte le assegnazioni delle sedi entro la fine del mese di luglio, riducendo drasticamente la tradizionale paralisi di inizio anno dovuta alle nomine dei precari. Entrando nel dettaglio dei macro-numeri gestiti da Monica Matano, la scuola dell'infanzia beneficerà di 135 innesti, mentre la primaria vedrà l'ingresso di 96 docenti di ruolo.Negli istituti secondari di primo grado si registreranno 102 stabilizzazioni – con una forte concentrazione sulla classe di concorso di Matematica e Scienze –, ma la quota più consistente interesserà le scuole superiori con 201 nuovi ingressi stabili. La quasi totalità delle vecchie graduatorie risulta ormai azzerata: i posti verranno assegnati attingendo dai vincitori dei concorsi legati ai fondi Pnrr.
Questa massiccia immissione in ruolo, fortemente voluta dal piano di riforme del ministro Giuseppe Valditara, ha già prodotto un crollo verticale delle supplenze annuali nel Salernitano, passate da 2.180 a 1.633 incarichi, garantendo una stabilità didattica senza precedenti per le famiglie del territorio.

