In Campania sono previste circa 2.700 assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027. Questo è stato discusso oggi durante l'incontro all'Ufficio Scolastico Regionale tra la direttrice generale Monica Matano, la dirigente dell'AT Napoli Luisa Franzese e le organizzazioni sindacali.
Le nomine interesseranno un totale di 30.500 candidati e prevedono l'assegnazione di circa 500 posti dalle Gae per l'infanzia e la primaria, e 2.200 dalle Graduatorie di Merito. Di questi, 1.600 provengono dal concorso Pnrr 3, 100 per gli idonei del 30%, e 300 dal concorso del 2018. L'Ufficio ha segnalato alcune incertezze riguardo ai numeri esatti, dovute ai ricorsi pendenti sul Pnrr 3 e al ritorno in servizio di diversi insegnanti a causa dei rigetti Inps sui pensionamenti. Le operazioni, in attesa dell'approvazione del Mef, seguiranno le stesse modalità dello scorso anno. Per il sindacato Anief erano presenti Stefano Cavallini e la presidente provinciale Alessandra Boccanfuso. Quest'ultima ha affermato: "Nonostante i tempi ristretti, ci assicureremo che tutto si svolga correttamente". I rappresentanti sindacali hanno chiesto se i posti in esubero negli elenchi regionali possano essere convertiti in cattedre di sostegno, ma l'Usr è in attesa di direttive specifiche dal Ministero.
Scuola, in Campania previste oltre 2mila assunzioni (a tempo indeterminato) per il prossimo anno scolastico
In Campania sono previste circa 2.700 assunzioni a tempo indeterminato per l'anno scolastico 2026/2027. Questo è stato discusso oggi durante l'incontro all'Ufficio Scolastico Regionale tra la direttrice generale Monica Matano, la dirigente dell'AT Napoli Luisa Franzese e le organizzazioni sindacali. La 'Fase 1' delle procedure prenderà il via da lunedì.Le nomine interesseranno un totale di 30.500 candidati e prevedono l'assegnazione di circa 500 posti dalle Gae per l'infanzia e la primaria, e 2.200 dalle Graduatorie di Merito. Di questi, 1.600 provengono dal concorso Pnrr 3, 100 per gli idonei del 30%, e 300 dal concorso del 2018. L'Ufficio ha segnalato alcune incertezze riguardo ai numeri esatti, dovute ai ricorsi pendenti sul Pnrr 3 e al ritorno in servizio di diversi insegnanti a causa dei rigetti Inps sui pensionamenti. Le operazioni, in attesa dell'approvazione del Mef, seguiranno le stesse modalità dello scorso anno. Per il sindacato Anief erano presenti Stefano Cavallini e la presidente provinciale Alessandra Boccanfuso. Quest'ultima ha affermato: "Nonostante i tempi ristretti, ci assicureremo che tutto si svolga correttamente". I rappresentanti sindacali hanno chiesto se i posti in esubero negli elenchi regionali possano essere convertiti in cattedre di sostegno, ma l'Usr è in attesa di direttive specifiche dal Ministero.

