La Procura della Repubblica ha concesso il nulla osta per la sepoltura di Luciana Capozzoli, la 56enne rinvenuta priva di vita lo scorso 25 giugno all'interno del suo appartamento in via Elia Di Florio a Nocera Inferiore.
Le esequie della donna verranno celebrate questa mattina alle ore 9.30 nella parrocchia di San Matteo Apostolo, permettendo così alla comunità locale di porgerle l'estremo saluto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'uomo, legato alla 56enne da un matrimonio celebrato nel 2021, era stato bloccato attraverso un fermo indiziario poi convalidato dal Giudice per le indagini preliminari. Nonostante l'anziano si sia dichiarato completamente estraneo ai fatti durante l'interrogatorio di garanzia, il Gip ha ravvisato profonde contraddizioni nella sua ricostruzione, blindando la custodia cautelare in carcere in attesa del probabile ricorso al Tribunale del Riesame.
La svolta sul movente e sulla dinamica del delitto dipenderà dagli esiti ufficiali dell'esame autoptico e dei test tossicologici. L'esame preliminare sul cadavere effettuato dai sanitari del 118 – allertati nell'immediatezza da una residente dello stabile e dallo stesso indagato – ha evidenziato ecchimosi e traumi nella zona cervicale compatibili con il soffocamento, oltre al rinvenimento di un frammento di corda a breve distanza dal corpo.
I Carabinieri del Reparto Territoriale hanno già provveduto al sequestro dei telefoni cellulari dei due coniugi per avviare le perizie informatiche disposte dai magistrati.
Le esequie della donna verranno celebrate questa mattina alle ore 9.30 nella parrocchia di San Matteo Apostolo, permettendo così alla comunità locale di porgerle l'estremo saluto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Nocera Inferiore, questa mattina i funerali di Luciana Capozzoli
Nel frattempo non si fermano le indagini sul presunto femminicidio, che vedono come unico indagato il coniuge della vittima, il 70enne Gerardo Iapicco, attualmente recluso in istituto penitenziario.L'uomo, legato alla 56enne da un matrimonio celebrato nel 2021, era stato bloccato attraverso un fermo indiziario poi convalidato dal Giudice per le indagini preliminari. Nonostante l'anziano si sia dichiarato completamente estraneo ai fatti durante l'interrogatorio di garanzia, il Gip ha ravvisato profonde contraddizioni nella sua ricostruzione, blindando la custodia cautelare in carcere in attesa del probabile ricorso al Tribunale del Riesame.
La svolta sul movente e sulla dinamica del delitto dipenderà dagli esiti ufficiali dell'esame autoptico e dei test tossicologici. L'esame preliminare sul cadavere effettuato dai sanitari del 118 – allertati nell'immediatezza da una residente dello stabile e dallo stesso indagato – ha evidenziato ecchimosi e traumi nella zona cervicale compatibili con il soffocamento, oltre al rinvenimento di un frammento di corda a breve distanza dal corpo.
I Carabinieri del Reparto Territoriale hanno già provveduto al sequestro dei telefoni cellulari dei due coniugi per avviare le perizie informatiche disposte dai magistrati.

