Infortunio durante le riprese di “Bentornati al Sud”, il film con Claudio Bisio e Alessandro Siani in lavorazione a Castellabate. Un componente della troupe cinematografica è rimasto ferito dopo una caduta, riportando la frattura di tibia e perone. L’episodio ha riportato l’attenzione sulle criticità della sanità nel Cilento in particolare dopo che il malcapitato è stato accompagnato presso l'ospedale di Agropoli, dove però, il pronto soccorso è chiuso.
Castellabate, incidente sul set di “Bentornati al Sud”: tecnico si frattura tibia e perone
L’incidente ha coinvolto un tecnico impegnato sul set allestito nel territorio di Castellabate. Secondo quanto emerso, l’uomo sarebbe caduto durante le attività legate alla produzione cinematografica. Le conseguenze sono state serie: gli accertamenti hanno evidenziato una frattura di tibia e perone. Per il componente della troupe sarà necessario un intervento chirurgico.
Dopo l’infortunio, il tecnico è stato accompagnato da Santa Maria di Castellabate alla struttura sanitaria di Agropoli, nella speranza di ricevere assistenza in emergenza. L’uomo sarebbe stato inizialmente visitato e poi rimandato a casa. La mattina successiva è tornato all’ex ospedale civile, dove i sanitari hanno confermato la frattura e applicato il gesso.
Il caso del Pronto Soccorso ad Agropoli
L’episodio ha riportato l’attenzione sulle criticità della sanità nel Cilento, tema da tempo al centro del dibattito pubblico in particolare dopo la chiusura del pronto soccorso all'ospedale di Agropoli.
"Si è sviluppato un acceso dibattito pubblico sul futuro dell'Ospedale di Agropoli e sulle iniziative da intraprendere per ottenere il pieno ripristino dei servizi sanitari attesi da anni dal nostro territorio." ha commentato il sindaco di Agropoli in una recente nota.
"Siamo e restiamo convintamente favorevoli alla riapertura e al potenziamento dell'Ospedale di Agropoli. È una battaglia che portiamo avanti da anni, con determinazione e senso di responsabilità, nella consapevolezza che il diritto alla salute dei cittadini non possa essere subordinato ad alcuna logica diversa dall'interesse pubblico." ha aggiunto Mutalipassi.

