A Castellabate si è svolta una giornata di memoria storica dedicata ai figli dei reduci americani e canadesi della Seconda Guerra Mondiale. L'evento ha ricordato i soldati della First Special Service Force (FSSF), una unità d'élite composta da volontari statunitensi e canadesi, che nel 1944 si addestrò sul territorio prima di partecipare allo sbarco in Francia. Lo riporta Stiletv.
Le celebrazioni si sono articolate in diverse fasi lunedì 18 maggio. In mattinata, presso la sede comunale, si è svolta la cerimonia ufficiale con la presenza dei figli dei veterani, dei consoli dei rispettivi Paesi, rappresentanti civili e militari, associazioni combattentistiche e la comunità locale. Nel pomeriggio, gli interventi istituzionali e una conferenza dedicata alle Forze Speciali svolti presso Villa Matarazzo hanno approfondito il contributo degli Alleati nello sbarco e nella liberazione. La giornata si è conclusa con la scopertura di una lapide commemorativa, accompagnata dagli inni nazionali, alla presenza di autorità e cittadini.
Tra i partecipanti alla cerimonia mattutina il sindaco Marco Rizzo, il delegato dell’Ambasciata Americana di Napoli Michael Bonopartis, Giovanni Blasi referente italiano FSSF, John Hart presidente FSSF Canada, Giuseppe Ianni presidente dell’associazione Ripa e lo storico militare Gerardo Severino. Nel pomeriggio sono intervenuti il presidente del Parco del Cilento Giuseppe Coccorullo e il vicesindaco Luigi Maurano, seguiti dalla conferenza tenuta dal colonnello Severino sulle operazioni delle Forze Speciali nordamericane.
Questo evento ha rappresentato un significativo momento di memoria e rafforzamento dei legami internazionali tra Italia, Canada e Stati Uniti. Castellabate ebbe infatti un ruolo strategico nel conflitto: nel 1944 ospitava l'addestramento delle unità speciali d’assalto statunitensi e canadesi, il cui comando generale si stabilì a Villa Matarazzo. L'area circostante, compresa tra Licosa, Tresino, Ogliastro Marina e Ripe Rosse, fu lo scenario delle esercitazioni tra terra e mare che prepararono i soldati per le operazioni sui fronti europei.
Per commemorare quei momenti storici, i figli dei reduci hanno visitato i luoghi dove i loro padri furono protagonisti sacrificandosi per la libertà. La delegazione nordamericana, composta da 21 persone, ha partecipato alla cerimonia in cui una targa marmorea commemorativa è stata donata e affissa sulla facciata di Villa Matarazzo. Alla celebrazione hanno preso parte associazioni civili e militari, reduci e la Banda Santa Cecilia di Castellabate che ha eseguito gli inni nazionali.
L'iniziativa ha avuto lo scopo non solo di mantenere viva la memoria delle gesta eroiche di quei soldati, ma anche di consolidare l’amicizia tra i rispettivi Paesi, unendo cultura storica e valori condivisi per celebrare la libertà raggiunta grazie al loro sacrificio.
Castellabate, giornata di memoria dedicata ai figli dei reduci americani e canadesi della Seconda Guerra Mondiale
A Castellabate si è svolta una giornata di memoria storica organizzata dall'Associazione Culturale Giuseppe Ripa insieme al Comune e al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dedicata ai figli dei reduci americani e canadesi della Seconda Guerra Mondiale. L'evento ha ricordato i soldati della First Special Service Force (FSSF), una unità d'élite composta da volontari statunitensi e canadesi, che nel 1944 si addestrò sul territorio prima di partecipare allo sbarco in Francia.Le celebrazioni si sono articolate in diverse fasi lunedì 18 maggio. In mattinata, presso la sede comunale, si è svolta la cerimonia ufficiale con la presenza dei figli dei veterani, dei consoli dei rispettivi Paesi, rappresentanti civili e militari, associazioni combattentistiche e la comunità locale. Nel pomeriggio, gli interventi istituzionali e una conferenza dedicata alle Forze Speciali svolti presso Villa Matarazzo hanno approfondito il contributo degli Alleati nello sbarco e nella liberazione. La giornata si è conclusa con la scopertura di una lapide commemorativa, accompagnata dagli inni nazionali, alla presenza di autorità e cittadini.
Tra i partecipanti alla cerimonia mattutina il sindaco Marco Rizzo, il delegato dell’Ambasciata Americana di Napoli Michael Bonopartis, Giovanni Blasi referente italiano FSSF, John Hart presidente FSSF Canada, Giuseppe Ianni presidente dell’associazione Ripa e lo storico militare Gerardo Severino. Nel pomeriggio sono intervenuti il presidente del Parco del Cilento Giuseppe Coccorullo e il vicesindaco Luigi Maurano, seguiti dalla conferenza tenuta dal colonnello Severino sulle operazioni delle Forze Speciali nordamericane.
Questo evento ha rappresentato un significativo momento di memoria e rafforzamento dei legami internazionali tra Italia, Canada e Stati Uniti. Castellabate ebbe infatti un ruolo strategico nel conflitto: nel 1944 ospitava l'addestramento delle unità speciali d’assalto statunitensi e canadesi, il cui comando generale si stabilì a Villa Matarazzo. L'area circostante, compresa tra Licosa, Tresino, Ogliastro Marina e Ripe Rosse, fu lo scenario delle esercitazioni tra terra e mare che prepararono i soldati per le operazioni sui fronti europei.
Per commemorare quei momenti storici, i figli dei reduci hanno visitato i luoghi dove i loro padri furono protagonisti sacrificandosi per la libertà. La delegazione nordamericana, composta da 21 persone, ha partecipato alla cerimonia in cui una targa marmorea commemorativa è stata donata e affissa sulla facciata di Villa Matarazzo. Alla celebrazione hanno preso parte associazioni civili e militari, reduci e la Banda Santa Cecilia di Castellabate che ha eseguito gli inni nazionali.
L'iniziativa ha avuto lo scopo non solo di mantenere viva la memoria delle gesta eroiche di quei soldati, ma anche di consolidare l’amicizia tra i rispettivi Paesi, unendo cultura storica e valori condivisi per celebrare la libertà raggiunta grazie al loro sacrificio.

