A Castel San Lorenzo cresce l’attesa per la festa patronale dedicata a San Giovanni Battista, in programma il 24 giugno. In vista delle celebrazioni, lunedì 22 giugno, alle 17.30, il Museo della Civiltà Contadina di piazza Umberto I ospiterà un laboratorio dedicato alla realizzazione delle tradizionali cente votive.
L’iniziativa punta a valorizzare una delle espressioni più autentiche della religiosità popolare del paese, legata alla devozione, alla memoria collettiva e alle tradizioni tramandate nel tempo.
Le cente votive e la tradizione popolare
Le cente votive sono caratteristiche composizioni realizzate con candele decorate.
Tradizionalmente vengono portate in processione sul capo dalle donne e rappresentano un simbolo molto sentito della fede e dell’identità comunitaria di Castel San Lorenzo.
Il laboratorio offrirà ai partecipanti l’occasione di conoscere da vicino questa antica pratica e di scoprire il significato culturale e religioso che accompagna la festa del Santo Patrono.
Il progetto di valorizzazione del Mulino del Principe
L’appuntamento rientra nel progetto di valorizzazione del Mulino del Principe, antico mulino costruito nel 1579 dai Principi Carafa, signori del paese.
La struttura, ristrutturata nei primi anni Duemila, è al centro di un percorso che punta a trasformarla in un hub culturale, capace di promuovere la storia locale, le tradizioni e il patrimonio identitario del territorio.
Un’iniziativa nel cuore dei preparativi
Il laboratorio si svolgerà in un momento particolarmente significativo per la comunità.
Castel San Lorenzo si prepara infatti alla festa di San Giovanni Battista, appuntamento religioso e popolare che ogni anno richiama fedeli, cittadini e visitatori.
In questo contesto, la riscoperta delle cente votive diventa un modo per avvicinare nuove generazioni e comunità alla memoria del paese.
Fondi europei e sostegno del Ministero della Cultura
L’iniziativa è finanziata dall’Unione Europea, attraverso il FESR, e dal Ministero della Cultura, nell’ambito del PON Cultura e Sviluppo 2014-2020.
Il laboratorio è promosso dal Comune di Castel San Lorenzo, ente beneficiario del progetto, ed è realizzato in collaborazione con la Nova Pro Loco Castellese.
Tradizione, cultura e identità locale
L’appuntamento del 22 giugno rappresenta non solo un momento di preparazione alla festa patronale, ma anche un’occasione di valorizzazione culturale.
Attraverso il recupero delle cente votive, Castel San Lorenzo rafforza il legame tra fede, artigianalità, storia e partecipazione comunitaria.

