Arriva il via libera definitivo al decreto interministeriale che sblocca i fondi per la social card "Dedicata a te" 2026. Il provvedimento, siglato di concerto dai ministeri dell'Agricoltura, del Lavoro e dell'Economia, attua la misura stanziata dall'ultima Legge di Bilancio mettendo a disposizione un fondo da 500 milioni di euro all'anno per il biennio 2026-2027.
Il ministero dell'Agricoltura ha confermato i paletti merceologici: restano categoricamente esclusi gli alcolici di qualsiasi gradazione, il tabacco e i prodotti per la cura della casa o della persona. Via libera totale, invece, ai prodotti freschi, confezionati e alle eccellenze agroalimentari certificate come i prodotti a marchio DOP e IGP.
Carta "Dedicata a te" 2026: sbloccato il decreto da 500 euro
La novità principale di questa edizione riguarda lo sdoppiamento del contributo: la carta prepagata PostePay avrà un valore di 500 euro per la prima tranche e coprirà due distinte annualità secondo un calendario già stabilito. A differenza degli anni passati, il piano finanziario fissa già le scadenze per l'accredito e l'utilizzo dei fondi, con regole molto rigide per evitare la revoca del beneficio:- Prima Tranche: In arrivo a ottobre 2026 (valore di 500 euro). Per non perdere il denaro, il primo pagamento deve essere effettuato obbligatoriamente entro il 16 dicembre 2026.
- Seconda Tranche: Prevista ad aprile 2027 (l'importo base è di 500 euro, ma potrebbe aumentare grazie al recupero dei fondi residui non spesi dai vecchi beneficiari). Il primo acquisto andrà tassativamente eseguito entro il 31 agosto 2027.
- Termine ultimo di utilizzo: Tutti i fondi caricati sulla carta dovranno essere interamente spesi entro il 10 ottobre 2027, pena la cancellazione del credito residuo.
- Soglia ISEE: Il nucleo familiare deve possedere un ISEE ordinario valido inferiore a 15.000 euro.
- Incompatibilità con altri aiuti: Sono tassativamente esclusi dal beneficio tutti i nuclei in cui anche un solo componente percepisca l'Assegno di Inclusione (AdI), la Carta Acquisti o altre misure di contrasto alla povertà. La card non spetta nemmeno a chi riceve ammortizzatori sociali per la disoccupazione o il lavoro (Naspi, Dis-Coll, Cassa Integrazione).
- Criteri di precedenza: Poiché i fondi non copriranno l'intera platea degli aventi diritto, verrà data priorità assoluta alle famiglie con almeno 3 componenti e con figli minori di 14 anni (nati dal 1° gennaio 2013 in poi). A seguire, la priorità scalerà sui nuclei con figli minorenni e, infine, sulle altre famiglie numerose. Le speranze di ottenere la carta per i single o le coppie senza figli sono quasi nulle.
Cosa si può comprare: la lista della spesa ammessa
I 500 euro erogati dal governo potranno essere utilizzati esclusivamente per l'acquisto di beni alimentari di prima necessità presso i supermercati e i negozi convenzionati.Il ministero dell'Agricoltura ha confermato i paletti merceologici: restano categoricamente esclusi gli alcolici di qualsiasi gradazione, il tabacco e i prodotti per la cura della casa o della persona. Via libera totale, invece, ai prodotti freschi, confezionati e alle eccellenze agroalimentari certificate come i prodotti a marchio DOP e IGP.

