I rincari selvaggi della benzina e del gasolio tornano a far tremare le tasche degli italiani in pieno contro-esodo estivo, spingendo la premier Giorgia Meloni a un vertice d'urgenza con la maggioranza di governo e il Ministro dell'Economia.
Con il prezzo del diesel speciale schizzato su alcune tratte autostradali oltre il tetto dei 3 euro al litro, la priorità assoluta dell'esecutivo è evitare il termine dello sconto fiscale da 17,1 centesimi. Il piano d'emergenza prevede il via libera immediato in Consiglio dei ministri a un prolungamento della misura di riduzione delle accise fino al 6 settembre, coprendo l'intero flusso dei rientri dalle vacanze.
L'intenzione è quella di virare su sussidi mirati ed erogazioni selettive a beneficio esclusivo delle fasce sociali economicamente più fragili, pur dovendo superare le perplessità del Mef sulle criticità operative e sui rischi di truffe legati all'impiego della carta acquisti.
Il dibattito interno alla coalizione vede posizioni distanti:
Con il prezzo del diesel speciale schizzato su alcune tratte autostradali oltre il tetto dei 3 euro al litro, la priorità assoluta dell'esecutivo è evitare il termine dello sconto fiscale da 17,1 centesimi. Il piano d'emergenza prevede il via libera immediato in Consiglio dei ministri a un prolungamento della misura di riduzione delle accise fino al 6 settembre, coprendo l'intero flusso dei rientri dalle vacanze.
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L'orientamento di Palazzo Chigi punta tuttavia a superare la strategia dei tagli lineari all'incasso distributivo, rivelatisi estremamente onerosi per i conti pubblici con una spesa complessiva sfiorata di 2,3 miliardi di euro.L'intenzione è quella di virare su sussidi mirati ed erogazioni selettive a beneficio esclusivo delle fasce sociali economicamente più fragili, pur dovendo superare le perplessità del Mef sulle criticità operative e sui rischi di truffe legati all'impiego della carta acquisti.
Il dibattito interno alla coalizione vede posizioni distanti:
- Iniziative di settore: Il ministro Matteo Salvini sollecita tutele specifiche per i trasportatori, i tassisti e il popolo delle partite Iva, proponendo di reperire le risorse necessarie da un prelievo sugli extraprofitti degli istituti bancari e sollecitando verifiche più rigide sui distributori da parte del ministero delle Imprese gestito da Adolfo Urso.
- Coordinamento comunitario: Sul fronte dei profitti straordinari accumulati dalle multinazionali petrolifere, la linea dell'esecutivo italiano mira a promuovere una tassazione condivisa a livello europeo in sinergia con nazioni partner come Germania, Spagna e Polonia, evitando interventi isolati a livello nazionale suscettibili di alterare le dinamiche del mercato unico.

