La Giunta regionale della Campania ha approvato due programmi triennali dedicati allo spettacolo dal vivo e al cinema per il periodo 2026-2028. I provvedimenti, proposti dall’assessore alla Cultura Ninni Cutaia, definiscono priorità, risorse e modalità di intervento per sostenere il comparto culturale regionale.
Campania, approvati i programmi triennali per cultura e cinema: stanziati 23 milioni di euro
Per il 2026 la Regione Campania mette in campo complessivamente 23 milioni di euro, con un incremento di 2 milioni rispetto al 2025. L’obiettivo è rafforzare lo spettacolo dal vivo, sostenere il cinema e l’audiovisivo, favorire il ricambio generazionale e migliorare l’offerta culturale per i cittadini. Le misure arrivano anche dopo il confronto con le associazioni di categoria e puntano a rendere la cultura un asset strategico per lo sviluppo del territorio.
Il primo provvedimento riguarda il Programma Triennale di investimento e promozione dello Spettacolo 2026-2028, previsto dalla legge regionale del 15 giugno 2007. Per il 2026 lo stanziamento complessivo è di 17 milioni di euro.
Una delle principali novità riguarda la rimodulazione delle risorse. L’analisi degli anni precedenti aveva evidenziato una penalizzazione del comparto della produzione, considerato uno degli assi principali delle attività di spettacolo. Per questo la Giunta, d’intesa con le associazioni di categoria, ha deciso di aumentare i fondi destinati a questo ambito.
Dal 2027 spazio agli under 35
Il programma guarda anche al ricambio generazionale. Dal 2027 una parte delle risorse sarà orientata a favorire l’accesso ai finanziamenti da parte di nuovi soggetti a prevalenza under 35, con l’obiettivo di aprire il settore a giovani realtà produttive e nuove professionalità. Il testo passerà ora al Consiglio regionale per l’approvazione, secondo quanto previsto dalla normativa.
Cinema e audiovisivo, nuove misure per le imprese campane
La Giunta ha approvato anche il Programma triennale di interventi per l’attività cinematografica e audiovisiva 2026-2028, dopo il parere della VI Commissione consiliare permanente. Le linee di indirizzo puntano a rafforzare i produttori campani e le opere audiovisive realizzate sul territorio. Tra le novità previste ci sono un fondo per sostenere le imprese campane nelle coproduzioni con soggetti internazionali e misure per favorire la distribuzione delle opere sui mercati nazionali ed esteri.
Sostegno alle sale e nuove sale civiche
Il programma prevede anche interventi a favore degli esercenti cinematografici e attività di promozione. La Regione intende inoltre studiare e progettare misure complementari al Piano Cinema per l’apertura di nuove sale civiche, a partire dai capoluoghi di provincia e dalle aree interne che oggi ne sono prive. L’obiettivo è ampliare la rete degli spazi culturali e favorire la crescita del pubblico, rendendo più accessibile l’offerta cinematografica.
Il commento del presidente Fico
"Investiamo nella cultura, nello spettacolo e nel cinema come leve di crescita e di identità per la Campania. Con questi programmi diamo continuità e certezza alle risorse, sostenendo chi produce e chi lavora nel settore e rendendo l'offerta culturale più accessibile su tutto il territorio regionale", ha dichiarato il presidente della Giunta regionale Roberto Fico.

