Un'ondata di calore sta investendo l'Italia: lunedì 3 agosto sarà segnata da un'allerta massima con le città con bollino rosso che sono salite a 25.
Attualmente, le città in allerta rossa includono Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, e Trieste. Ancona e Bari si aggiungeranno lunedì. L'allerta livello 3 è estesa su tutta la penisola, indicando possibili rischi per la salute pubblica. Messina e Reggio Calabria sono le uniche con bollino giallo in pre-allerta.
La situazione più critica si registra in Sardegna, con previsioni di picchi fino a 44 gradi nelle aree interne tra domenica e lunedì. Nel nord del Paese, la siccità sta provocando gravi conseguenze: il fiume Po a Cremona ha raggiunto un nuovo minimo storico e la Coldiretti avverte dei rischi per le risaie lombarde. In alta quota, il caldo ha portato alla sospensione dello sci estivo sul ghiacciaio del Teodulo.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, chiede un piano nazionale per affrontare il caldo estremo. Nella capitale sono stati attivati 660 rifugi climatici e iniziative come il "Grande freddo al cinema". Nel frattempo, sono state anticipate le operazioni di sanificazione del laghetto dell'Eur, installando nuovi aeratori per migliorare la circolazione dell'acqua.
Un primo indebolimento dell'anticiclone è previsto tra l'8 e il 10 agosto, ma la situazione rimane critica. Le temperature minime non scenderanno sotto i 25 gradi in molte città, aggravando il disagio durante la notte.
"Tsunami" di calore si abbatte sull'Italia, lunedì 3 agosto scatta l'allerta massima: le città da bollino rosso salgono a 25
Il mese di agosto inizia con temperature record e la situazione peggiorerà ulteriormente lunedì. Secondo l'ultimo bollettino del ministero della Salute, su 27 città monitorate, 25 subiranno le condizioni più critiche.Attualmente, le città in allerta rossa includono Bolzano, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Viterbo, Bologna, Brescia, Cagliari, Milano, Napoli, Pescara, Venezia, Verona, Catania, Genova, Palermo, e Trieste. Ancona e Bari si aggiungeranno lunedì. L'allerta livello 3 è estesa su tutta la penisola, indicando possibili rischi per la salute pubblica. Messina e Reggio Calabria sono le uniche con bollino giallo in pre-allerta.
La situazione più critica si registra in Sardegna, con previsioni di picchi fino a 44 gradi nelle aree interne tra domenica e lunedì. Nel nord del Paese, la siccità sta provocando gravi conseguenze: il fiume Po a Cremona ha raggiunto un nuovo minimo storico e la Coldiretti avverte dei rischi per le risaie lombarde. In alta quota, il caldo ha portato alla sospensione dello sci estivo sul ghiacciaio del Teodulo.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, chiede un piano nazionale per affrontare il caldo estremo. Nella capitale sono stati attivati 660 rifugi climatici e iniziative come il "Grande freddo al cinema". Nel frattempo, sono state anticipate le operazioni di sanificazione del laghetto dell'Eur, installando nuovi aeratori per migliorare la circolazione dell'acqua.
Un primo indebolimento dell'anticiclone è previsto tra l'8 e il 10 agosto, ma la situazione rimane critica. Le temperature minime non scenderanno sotto i 25 gradi in molte città, aggravando il disagio durante la notte.

