I fantasmi dei bombardamenti del 1943 tornano a spaventare la Piana del Sele. Un ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale, ancora potenzialmente letale, è emerso durante alcuni lavori nei terreni della società agricola Agribuccoli, situata al chilometro 2 di via Eboli, nel territorio di Battipaglia. Il ritrovamento ha fatto scattare immediatamente l'allarme rosso per la sicurezza dei residenti e dei lavoratori della zona.
L'ordinanza vieta tassativamente alla proprietà del fondo l'ingresso ai dipendenti e a chiunque altro nel raggio d'azione dell'ordigno. La vigilanza è stata affidata alle forze dell'ordine, che presidieranno la zona per evitare pericolosi avvicinamenti. La situazione resterà congelata e sotto stretta osservazione fino a quando la Prefettura e gli artificieri non avranno pianificato le complesse e delicate operazioni di disinnesco, trasporto e brillamento della bomba.
Bomba inesplosa in un campo agricolo a Battipaglia
L'amministrazione comunale ha firmato un provvedimento d'urgenza che impone il blocco totale dell'intera area circostante. La decisione è giunta dopo una mappatura dettagliata effettuata dagli uffici tecnici del Comune e a seguito di una segnalazione della Prefettura di Salerno, che ha evidenziato il serio rischio per l'incolumità pubblica. Gli specialisti dell'Esercito Italiano, appartenenti al 21° Reggimento Genio Guastatori, hanno già ispezionato il sito, provvedendo a isolare il residuato bellico e a recintare il perimetro di pericolo.L'ordinanza vieta tassativamente alla proprietà del fondo l'ingresso ai dipendenti e a chiunque altro nel raggio d'azione dell'ordigno. La vigilanza è stata affidata alle forze dell'ordine, che presidieranno la zona per evitare pericolosi avvicinamenti. La situazione resterà congelata e sotto stretta osservazione fino a quando la Prefettura e gli artificieri non avranno pianificato le complesse e delicate operazioni di disinnesco, trasporto e brillamento della bomba.

