Vacanza in Costiera Amalfitana per Bear Grylls, celebre avventuriero britannico e volto televisivo noto al grande pubblico per il programma “Man vs Wild”. Il conduttore è stato avvistato a Positano, dove sta trascorrendo alcuni giorni di relax insieme alla moglie.
Lontano dagli scenari estremi che lo hanno reso famoso, tra deserti, ghiacciai, foreste e prove di sopravvivenza, Grylls ha scelto la Città Verticale per una pausa all’insegna del mare, del buon cibo e della tranquillità.
Bear Grylls tra i vicoli di Positano
La presenza dell’avventuriero non è passata inosservata. Turisti e residenti hanno riconosciuto uno dei personaggi più popolari della televisione internazionale mentre si concedeva una passeggiata tra i vicoli e gli scorci suggestivi di Positano.
Per una volta, quindi, niente sfide in ambienti ostili o tecniche di sopravvivenza: Bear Grylls ha scelto il fascino della Costiera Amalfitana per vivere momenti di relax in un contesto decisamente più accogliente.
Cena da Chez Black
A confermare la presenza di Grylls a Positano è stato anche Chez Black, storico ristorante della località costiera.
Il locale ha condiviso sui propri canali social una foto ricordo con il conduttore, sorridente e a suo agio durante una cena dedicata alle eccellenze gastronomiche locali.
Una parentesi di gusto per il re della sopravvivenza, che ha messo da parte insetti, razioni improvvisate e pasti estremi per godersi la cucina della Costiera.
Chi è Bear Grylls
Bear Grylls, all’anagrafe Edward Michael Grylls, è nato a Donaghadee il 7 giugno 1974. Il soprannome “Bear”, che in inglese significa “orso”, gli venne dato dalla sorella quando era ancora bambino.
La passione per l’avventura e la vita all’aria aperta è iniziata molto presto. A otto anni è entrato negli scout, esperienza che ha segnato profondamente il suo percorso personale e professionale.
Nel 2009 è stato nominato capo dell’associazione scout britannica, diventando il più giovane di sempre a ricoprire quell’incarico, all’età di 35 anni.
Dai SAS al successo televisivo
Prima di diventare un volto noto della televisione, Grylls ha prestato servizio nelle forze speciali britanniche, i SAS.
Le competenze acquisite in ambito militare sono poi diventate la base del suo successo televisivo. Con “Uomo vs. Natura”, titolo italiano di “Man vs Wild”, ha raggiunto fama mondiale, mostrando tecniche di sopravvivenza in alcuni degli ambienti più difficili e remoti del pianeta.
L’Everest e gli altri primati
Tra le imprese che hanno contribuito a costruire il mito di Bear Grylls c’è anche la scalata dell’Everest.
A soli 23 anni, l’avventuriero raggiunse la vetta più alta del mondo, diventando il più giovane cittadino britannico ad aver completato l’impresa.
Nel 2010 ha poi portato le sue tecniche di sopravvivenza anche in ambiente urbano con “L’ultimo sopravvissuto - Metropolis”, programma dedicato alle strategie per affrontare emergenze nelle grandi città.
Positano si conferma meta internazionale
La presenza di Bear Grylls conferma ancora una volta il forte richiamo internazionale di Positano.
La località della Costiera Amalfitana continua ad attirare personaggi noti del mondo dello spettacolo, dello sport e della televisione, conquistati dal paesaggio, dall’accoglienza e dalla qualità della proposta gastronomica.

