Dopo quarant'anni di sfarzi, balli e banchetti che hanno ridefinito l'immaginario dei matrimoni napoletani, il Grand Hotel La Sonrisa chiude ufficialmente i battenti.
Il celebre "Castello delle Cerimonie", diventato un fenomeno di costume e un pilastro della cultura pop televisiva grazie al reality show di Real Time, è stato costretto a interrompere ogni attività alberghiera e di ristorazione.
Il sito web della struttura ha già sbarrato le porte virtuali, mostrando un laconico messaggio di errore e l'impossibilità di selezionare stanze quando si tenta di effettuare una prenotazione. Con la stagione dei matrimoni ormai nel suo pieno e l'altissima stagione alle porte, Imma Polese e il marito Matteo Giordano sono stati costretti alla resa, avviando i contatti per ricollocare i tantissimi eventi già pianificati e non rimandabili presso altre sale ricevimenti della zona.
La chiusura immediata lascia però aperta una drammatica emergenza occupazionale: sono infatti più di cento i lavoratori — tra dipendenti fissi, stagionali, cuochi, camerieri e indotto — che da un giorno all'altro si ritrovano senza un impiego e con un futuro del tutto incerto.
Il celebre "Castello delle Cerimonie", diventato un fenomeno di costume e un pilastro della cultura pop televisiva grazie al reality show di Real Time, è stato costretto a interrompere ogni attività alberghiera e di ristorazione.
Cala il sipario sul "Castello delle Cerimonie": stop a matrimoni e feste alla Sonrisa
Il colpo di grazia per l'impero della famiglia Polese è arrivato dal Consiglio di Stato, che ha respinto la richiesta di sospensiva cautelare avanzata dai legali dei proprietari, confermando la precedente decisione del Tar della Campania e blindando di fatto la revoca delle licenze commerciali già disposta dal Comune di Sant’Antonio Abate. Sebbene a maggio fosse stato concesso un temporaneo "paracadute" di quattro settimane per tutelare i lavoratori nell'immediato, l'ultimo pronunciamento dei giudici amministrativi ha rimosso ogni tutela: la struttura non può più ospitare alcun evento.Il sito web della struttura ha già sbarrato le porte virtuali, mostrando un laconico messaggio di errore e l'impossibilità di selezionare stanze quando si tenta di effettuare una prenotazione. Con la stagione dei matrimoni ormai nel suo pieno e l'altissima stagione alle porte, Imma Polese e il marito Matteo Giordano sono stati costretti alla resa, avviando i contatti per ricollocare i tantissimi eventi già pianificati e non rimandabili presso altre sale ricevimenti della zona.
La chiusura immediata lascia però aperta una drammatica emergenza occupazionale: sono infatti più di cento i lavoratori — tra dipendenti fissi, stagionali, cuochi, camerieri e indotto — che da un giorno all'altro si ritrovano senza un impiego e con un futuro del tutto incerto.

