Un grave episodio di inciviltà ha scosso il centro di Battipaglia durante il fine settimana, riaccendendo i riflettori sulla sicurezza nelle aree pedonali come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Un bimbo di appena cinque anni è stato travolto in pieno da un giovane che sfrecciava a tutta velocità in sella a una bicicletta. Subito dopo l'impatto, il ciclista ha scelto di non fermarsi per prestare i necessari soccorsi, dileguandosi rapidamente tra piazza Amendola e via Mazzini e imboccando la strada nel senso opposto di marcia.
L'episodio ha scatenato la reazione indignata della madre del minore, la quale ha affidato ai canali social un duro sfogo per denunciare l'assenza di vigilanza nel cuore del comune salernitano. La donna ha evidenziato come abbia cercato invano una pattuglia della Polizia Municipale o delle forze dell'ordine lungo via Italia e via Mazzini subito dopo l'incidente, senza trovare nessuno a cui segnalare l'accaduto.
La protesta della cittadina solleva un problema più ampio legato all'anarchia che si registra nelle ore della movida, specialmente all'interno della zona a traffico limitato. I residenti segnalano da tempo il transito continuo e abusivo di monopattini elettrici e biciclette dove vige il divieto assoluto, oltre al passaggio notturno di ciclomotori a forte velocità e a schiamazzi che minano la sicurezza pubblica. La richiesta corale della comunità alle istituzioni è quella di un presidio fisso per evitare che simili comportamenti incivili si trasformino in una tragedia.
Un bimbo di appena cinque anni è stato travolto in pieno da un giovane che sfrecciava a tutta velocità in sella a una bicicletta. Subito dopo l'impatto, il ciclista ha scelto di non fermarsi per prestare i necessari soccorsi, dileguandosi rapidamente tra piazza Amendola e via Mazzini e imboccando la strada nel senso opposto di marcia.
Battipaglia, in bicicletta investe bambino di 5 anni
Il piccolo, rimasto ferito al volto a ridosso di un occhio, è stato immediatamente aiutato da alcuni passanti prima dell'arrivo dei sanitari del 118, allertati dalla madre che si trovava a poca distanza. Fortunatamente il bambino non ha riportato lesioni permanenti o traumi di estrema gravità, ma lo spavento è stato enorme e le conseguenze avrebbero potuto essere decisamente peggiori.L'episodio ha scatenato la reazione indignata della madre del minore, la quale ha affidato ai canali social un duro sfogo per denunciare l'assenza di vigilanza nel cuore del comune salernitano. La donna ha evidenziato come abbia cercato invano una pattuglia della Polizia Municipale o delle forze dell'ordine lungo via Italia e via Mazzini subito dopo l'incidente, senza trovare nessuno a cui segnalare l'accaduto.
La protesta della cittadina solleva un problema più ampio legato all'anarchia che si registra nelle ore della movida, specialmente all'interno della zona a traffico limitato. I residenti segnalano da tempo il transito continuo e abusivo di monopattini elettrici e biciclette dove vige il divieto assoluto, oltre al passaggio notturno di ciclomotori a forte velocità e a schiamazzi che minano la sicurezza pubblica. La richiesta corale della comunità alle istituzioni è quella di un presidio fisso per evitare che simili comportamenti incivili si trasformino in una tragedia.

