Il 16 maggio è una data rilevante per Auletta che ospiterà un evento pubblico dedicato al rapporto tra giornalismo d’inchiesta: l'attenzione è rivolta alle indagini sul biometano, ai movimenti locali nati in risposta a progetti discutibili e all’inaugurazione ufficiale di FER-menti, una comunità energetica rinnovabile. Lo riporta Il Giornale del Cilento.
Questo progetto affonda le sue radici nel lavoro di approfondimento portato avanti da IrpiMedia, il cui giornalismo investigativo ha permesso di evidenziare criticità legate a un progetto di mega impianto a biometano promosso da Retina Holding e Neoagroenergie Srl. Finanziato con fondi del PNRR, il progetto è stato sospeso grazie al lavoro d’inchiesta, al sostegno della cittadinanza e all’intervento dell’EPPO (Procura Europea), che hanno condotto al ritiro di 14,5 milioni di euro di finanziamenti.
Alla base di FER-menti c’è la volontà della comunità locale di superare un modello energetico imposto dall’alto e costruire una realtà fondata su energia prodotta localmente, in modo pulito e condiviso. Questo cammino partecipativo ha preso forma attraverso assemblee pubbliche, momenti di confronto e attività di sensibilizzazione, che hanno progressivamente coinvolto sempre più cittadini.
Ad oggi, la comunità ha già realizzato quattro impianti fotovoltaici: tre privati installati su abitazioni e uno condiviso, per una capacità complessiva di 34 kWp, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 15 famiglie. Per rispettare il territorio agricolo, i pannelli sono stati collocati esclusivamente su tetti, capannoni ed edifici comunali. L’energia prodotta viene suddivisa tra i soci della comunità, garantendo risparmi sulle bollette e apportando benefici sia economici che ambientali.
La comunità energetica FER-menti non si ferma ai confini di Auletta. Possono aderirvi individui, famiglie e realtà associative collegate alla stessa cabina primaria, coinvolgendo anche comuni limitrofi come Pertosa, Caggiano e Buccino. Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di democrazia energetica e giustizia ambientale: una dimostrazione concreta di come un conflitto territoriale possa trasformarsi in un’occasione per promuovere consapevolezza collettiva e auto-organizzazione.
All’evento interverranno Antonio Caggiano, Sindaco di Auletta; Michele Gagliardi, Presidente della Comunità Energetica FER-menti; Massimiliano De Paola di "Auletta Casa Mia" e Michele Buonomo di Legambiente Campania. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Sara Manisera del FADA Collective.
Dalle inchieste sul biometano alla comunità energetica: ad Auletta nasce FER-menti
Il 16 maggio è una data rilevante per Auletta, piccolo centro nelle aree interne della provincia di Salerno, che ospiterà un evento pubblico dedicato al rapporto tra giornalismo d’inchiesta, partecipazione civica e innovazione energetica. L’attenzione è rivolta alle indagini sul biometano, ai movimenti locali nati in risposta a progetti discutibili e all’inaugurazione ufficiale di FER-menti, una comunità energetica rinnovabile.Questo progetto affonda le sue radici nel lavoro di approfondimento portato avanti da IrpiMedia, il cui giornalismo investigativo ha permesso di evidenziare criticità legate a un progetto di mega impianto a biometano promosso da Retina Holding e Neoagroenergie Srl. Finanziato con fondi del PNRR, il progetto è stato sospeso grazie al lavoro d’inchiesta, al sostegno della cittadinanza e all’intervento dell’EPPO (Procura Europea), che hanno condotto al ritiro di 14,5 milioni di euro di finanziamenti.
Alla base di FER-menti c’è la volontà della comunità locale di superare un modello energetico imposto dall’alto e costruire una realtà fondata su energia prodotta localmente, in modo pulito e condiviso. Questo cammino partecipativo ha preso forma attraverso assemblee pubbliche, momenti di confronto e attività di sensibilizzazione, che hanno progressivamente coinvolto sempre più cittadini.
Ad oggi, la comunità ha già realizzato quattro impianti fotovoltaici: tre privati installati su abitazioni e uno condiviso, per una capacità complessiva di 34 kWp, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 15 famiglie. Per rispettare il territorio agricolo, i pannelli sono stati collocati esclusivamente su tetti, capannoni ed edifici comunali. L’energia prodotta viene suddivisa tra i soci della comunità, garantendo risparmi sulle bollette e apportando benefici sia economici che ambientali.
La comunità energetica FER-menti non si ferma ai confini di Auletta. Possono aderirvi individui, famiglie e realtà associative collegate alla stessa cabina primaria, coinvolgendo anche comuni limitrofi come Pertosa, Caggiano e Buccino. Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di democrazia energetica e giustizia ambientale: una dimostrazione concreta di come un conflitto territoriale possa trasformarsi in un’occasione per promuovere consapevolezza collettiva e auto-organizzazione.
All’evento interverranno Antonio Caggiano, Sindaco di Auletta; Michele Gagliardi, Presidente della Comunità Energetica FER-menti; Massimiliano De Paola di "Auletta Casa Mia" e Michele Buonomo di Legambiente Campania. Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Sara Manisera del FADA Collective.

