Scambio scientifico, innovazione clinica e centralità della persona: sono questi i temi della seconda edizione del convegno "TMC.1 Meeting Cardiology."
TMC.1 nasce con l’intento di favorire una discussione approfondita e strutturata sulle principali patologie cardiovascolari, tra cui cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco e ipercolesterolemia. Questi temi, di enorme rilevanza clinica, richiedono un approccio diagnostico rapido, una gestione attenta e l’implementazione di strategie terapeutiche sempre più avanzate. Durante le due giornate di lavori, arricchite dalla presentazione della seconda edizione del Premio Marco Mirra, i partecipanti saranno coinvolti in sessioni specialistiche incentrate sui progressi terapeutici degli ultimi anni. Particolare attenzione sarà dedicata ai Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) e alle innovazioni tecnologiche che consentono oggi interventi sempre più personalizzati e orientati al singolo paziente.
"La cardiologia contemporanea, con la propria complessità e capacità evolutiva, richiede un aggiornamento continuo delle competenze cliniche e farmacologiche", afferma il dottor Michele Capasso. "In questo contesto, TMC.1 rappresenta un’opportunità formativa straordinaria, mirata a condividere esperienze, evidenze scientifiche e modelli terapeutici che possano migliorare non solo la qualità della vita dei pazienti, ma anche il loro futuro in termini di longevidità".
TMC.1 non è quindi un semplice congresso, ma un progetto ambizioso di crescita professionale e culturale, dove la conoscenza scientifica si fonde con l’attenzione alla dimensione umana. L’incontro si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo del medico come figura che coniuga elevate competenze professionali con una profonda capacità di ascolto e vicinanza al paziente. L’apertura dei lavori è prevista per le ore 8:30 del 15 maggio, mentre la chiusura avverrà alle ore 14:30 del giorno successivo.
TMC.1 Meeting Cardiology: un convegno sulla cardiologia contemporanea
Scambio scientifico, innovazione clinica e centralità della persona saranno i pilastri della seconda edizione di TMC.1 Meeting Cardiology, in programma il 15 e 16 maggio 2026 presso il Tower Hotel Stabie Sorrento Coast a Castellammare di Stabia (Napoli). Sotto la Direzione Scientifica dei Dottori Michele Capasso, Antonino Granatelli e Fabio Minicucci, l’evento si propone come una piattaforma di riferimento per il confronto multidisciplinare e l’aggiornamento professionale sulla cardiologia moderna. Si tratterà di un’occasione unica, che unisce rigore tecnico-scientifico e valori umanistici, creando uno spazio di dialogo aperto tra specialisti dedicato non solo al progresso terapeutico, ma anche alla cura dell’aspetto empatico e relazionale essenziale per il ruolo del medico.TMC.1 nasce con l’intento di favorire una discussione approfondita e strutturata sulle principali patologie cardiovascolari, tra cui cardiopatia ischemica, ipertensione arteriosa, scompenso cardiaco e ipercolesterolemia. Questi temi, di enorme rilevanza clinica, richiedono un approccio diagnostico rapido, una gestione attenta e l’implementazione di strategie terapeutiche sempre più avanzate. Durante le due giornate di lavori, arricchite dalla presentazione della seconda edizione del Premio Marco Mirra, i partecipanti saranno coinvolti in sessioni specialistiche incentrate sui progressi terapeutici degli ultimi anni. Particolare attenzione sarà dedicata ai Nuovi Anticoagulanti Orali (NAO) e alle innovazioni tecnologiche che consentono oggi interventi sempre più personalizzati e orientati al singolo paziente.
"La cardiologia contemporanea, con la propria complessità e capacità evolutiva, richiede un aggiornamento continuo delle competenze cliniche e farmacologiche", afferma il dottor Michele Capasso. "In questo contesto, TMC.1 rappresenta un’opportunità formativa straordinaria, mirata a condividere esperienze, evidenze scientifiche e modelli terapeutici che possano migliorare non solo la qualità della vita dei pazienti, ma anche il loro futuro in termini di longevidità".
TMC.1 non è quindi un semplice congresso, ma un progetto ambizioso di crescita professionale e culturale, dove la conoscenza scientifica si fonde con l’attenzione alla dimensione umana. L’incontro si pone l’obiettivo di valorizzare il ruolo del medico come figura che coniuga elevate competenze professionali con una profonda capacità di ascolto e vicinanza al paziente. L’apertura dei lavori è prevista per le ore 8:30 del 15 maggio, mentre la chiusura avverrà alle ore 14:30 del giorno successivo.

