Il consigliere comunale di Angri e capogruppo dei Popolari Angresi, Giuseppe Del Sorbo, mette in discussione la legittimità di modificare il PUC a pochi giorni dalle elezioni amministrative. Lo riporta Anteprima24.
Del Sorbo evidenzia il parere negativo espresso dal responsabile dell’UOC competente, confermato successivamente anche dal segretario comunale, riguardo la mancata osservanza dell’articolo 38, comma 5 del TUEL. Tale norma stabilisce che i Consigli comunali in scadenza possano adottare solo atti di natura urgente e improrogabile.
Il capogruppo sottolinea inoltre come la giurisprudenza amministrativa, dal TAR al Consiglio di Stato, abbia ribadito che gli organi di prorogatio, durante la fase pre-elettorale, possano approvare unicamente provvedimenti strettamente necessari, supportati da motivazioni rigorose e adeguatamente documentate.
Angri, Del Sorbo: "Irregolare approvare modifiche al PUC a pochi giorni dalle elezioni"
Non si mette in discussione il contenuto urbanistico della proposta, ma la sua legittimità amministrativa: ci si domanda quale reale urgenza ci sia nel portare avanti un provvedimento di tale portata a soli tre giorni dalle elezioni, escludendo il futuro Consiglio comunale, che sarà pienamente rappresentativo della volontà popolare. Queste sono le parole del consigliere comunale e capogruppo dei Popolari Angresi, Giuseppe Del Sorbo, in riferimento alla proposta di deliberazione sulla "variante di adeguamento, assestamento e semplificazione normativa alle Norme Tecniche di Attuazione del vigente Piano Urbanistico Comunale". La proposta è in discussione nella seduta odierna del consiglio comunale di Angri, in provincia di Salerno.Del Sorbo evidenzia il parere negativo espresso dal responsabile dell’UOC competente, confermato successivamente anche dal segretario comunale, riguardo la mancata osservanza dell’articolo 38, comma 5 del TUEL. Tale norma stabilisce che i Consigli comunali in scadenza possano adottare solo atti di natura urgente e improrogabile.
Il capogruppo sottolinea inoltre come la giurisprudenza amministrativa, dal TAR al Consiglio di Stato, abbia ribadito che gli organi di prorogatio, durante la fase pre-elettorale, possano approvare unicamente provvedimenti strettamente necessari, supportati da motivazioni rigorose e adeguatamente documentate.

