Romolo Ridosso è stato assolto nel processo per l'omicidio del sindaco pescatore di Pollica, Angelo Vassallo. La Fondazione Vassallo: "Restano troppi interrogativi"
La Procura aveva richiesto per Ridosso una condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe partecipato a un sopralluogo nei giorni antecedenti l'agguato per verificare la presenza di telecamere di sorveglianza, insieme ad altri individui coinvolti nelle indagini.
Dario Vassallo, presidente della Fondazione, ha commentato il verdetto definendolo atteso ma suscitando dubbi sull'esito. “Prendiamo atto della decisione del giudice, ma permangono ancora molte domande su una vicenda che consideriamo tuttora difficile da decifrare”, ha dichiarato. Ha inoltre anticipato che la Fondazione valuterà possibili iniziative future, fra cui il coinvolgimento del Ministero della Giustizia.
Anche Massimo Vassallo, vicepresidente della Fondazione, ha espresso critiche, ponendo l’attenzione sulle tempistiche diversificate delle decisioni nei vari procedimenti connessi all’inchiesta. “Riteniamo che ci siano punti da chiarire, soprattutto in un contesto così complesso e delicato,” ha sottolineato.
La Fondazione ha infine richiamato alcuni elementi emersi nel corso del dibattimento e ribadito la propria determinazione a seguire con attenzione gli sviluppi giudiziari sull’omicidio del sindaco pescatore, avvenuto a Pollica il 5 settembre 2010.
Omicidio Vassallo, Ridosso assolto: il commento della Fondazione Vassallo
La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha preso atto della sentenza emessa dal Gup del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, che ha assolto Romolo Ridosso con la formula "per non aver commesso il fatto". Il procedimento, portato avanti con rito abbreviato, è legato a un filone dell'inchiesta sull'omicidio di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica.La Procura aveva richiesto per Ridosso una condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe partecipato a un sopralluogo nei giorni antecedenti l'agguato per verificare la presenza di telecamere di sorveglianza, insieme ad altri individui coinvolti nelle indagini.
Dario Vassallo, presidente della Fondazione, ha commentato il verdetto definendolo atteso ma suscitando dubbi sull'esito. “Prendiamo atto della decisione del giudice, ma permangono ancora molte domande su una vicenda che consideriamo tuttora difficile da decifrare”, ha dichiarato. Ha inoltre anticipato che la Fondazione valuterà possibili iniziative future, fra cui il coinvolgimento del Ministero della Giustizia.
Anche Massimo Vassallo, vicepresidente della Fondazione, ha espresso critiche, ponendo l’attenzione sulle tempistiche diversificate delle decisioni nei vari procedimenti connessi all’inchiesta. “Riteniamo che ci siano punti da chiarire, soprattutto in un contesto così complesso e delicato,” ha sottolineato.
La Fondazione ha infine richiamato alcuni elementi emersi nel corso del dibattimento e ribadito la propria determinazione a seguire con attenzione gli sviluppi giudiziari sull’omicidio del sindaco pescatore, avvenuto a Pollica il 5 settembre 2010.

