Nella serata di domenica 2 agosto, la piazza di Pollica è stata protagonista del terzo evento della rassegna culturale "Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro", organizzata dal Comune di Pollica in collaborazione con il Paideia Campus del Future Food Institute.
Nel libro Sua Maestà il Cuore, gli autori accompagnano i lettori in un viaggio tra storia e medicina cardiologica, da civiltà antiche fino alle moderne innovazioni tecnologiche, mettendo in luce l'importanza di proteggere non solo un cuore malato ma anche di custodirne uno sano. Il testo dedica particolare attenzione alla prevenzione e a tutti gli aspetti che, durante la vita, contribuiscono alla salute: alimentazione equilibrata, esercizio fisico, sonno regolare, gestione dello stress e relazioni appaganti. Questi elementi sottolineano la necessità di un approccio diverso alla vita, dove la cura del cuore trascende le mura dell'ospedale per radicarsi nei comportamenti quotidiani.
La discussione si è ampliata includendo una riflessione su come immaginare la sanità del futuro. Secondo Massetti, il Servizio Sanitario attuale è stato pensato per un mondo ormai cambiato: l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie croniche richiedono una medicina che adotti un approccio olistico alla persona. L’idea promossa implica una continuità delle cure, una sinergia tra ospedale e territorio, con un’attenzione costante alla dignità umana. Nella stessa luce opera anche la Fondazione Dignitas Curae e il Manifesto per la Sanità del Futuro, che promuovono una visione della medicina centrata sulla persona e sull’importanza della prevenzione.
Antonio Limone ha ribadito l'importanza di spostare l'attenzione da una sanità focalizzata sulla quantità delle prestazioni verso una che valuti gli esiti qualitativi sulla vita delle persone. Questo cambiamento di prospettiva rende decisivi i rapporti tra ambiente, alimentazione e stili di vita per il futuro.
In questo contesto, Pollica rappresenta un esempio tangibile della fusione tra cultura e salute. Massetti e Dell’Erario hanno visitato il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, oggi riconosciuto dal Ministero della Salute come Presidio per promuovere sani stili di vita. Questa sinergia tra ricerca medica e tradizione si manifesta simbolicamente a Pollica, dove la salute viene vista come cultura vissuta attraverso relazioni di qualità.
Pollica Incontra: la salute pubblica come responsabilità condivisa con "Sua Maestà il Cuore"
Nella serata di domenica 2 agosto, la piazza di Pollica è stata protagonista del terzo evento della rassegna culturale "Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro", organizzata dal Comune di Pollica in collaborazione con il Paideia Campus del Future Food Institute. Il dibattito ha visto la partecipazione di illustri esponenti come il professor Massimo Massetti, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e Alfonso Dell’Erario, coautore del libro Sua Maestà il Cuore. Al fianco di Antonio Limone, Direttore Generale dell’ASL di Caserta, e Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, sono stati affrontati temi importanti sul futuro della salute pubblica. Il cuore è stato al centro del dialogo, raccontato come simbolo della vita e motore del corpo umano. Presentato come il primo e l'ultimo organo vitale nel ciclo della vita, il cuore è stato esplorato sotto vari aspetti, dall'amore al coraggio, fino all'integrazione tra mente e salute cardiovascolare rilevata dalla scienza.Nel libro Sua Maestà il Cuore, gli autori accompagnano i lettori in un viaggio tra storia e medicina cardiologica, da civiltà antiche fino alle moderne innovazioni tecnologiche, mettendo in luce l'importanza di proteggere non solo un cuore malato ma anche di custodirne uno sano. Il testo dedica particolare attenzione alla prevenzione e a tutti gli aspetti che, durante la vita, contribuiscono alla salute: alimentazione equilibrata, esercizio fisico, sonno regolare, gestione dello stress e relazioni appaganti. Questi elementi sottolineano la necessità di un approccio diverso alla vita, dove la cura del cuore trascende le mura dell'ospedale per radicarsi nei comportamenti quotidiani.
La discussione si è ampliata includendo una riflessione su come immaginare la sanità del futuro. Secondo Massetti, il Servizio Sanitario attuale è stato pensato per un mondo ormai cambiato: l'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle patologie croniche richiedono una medicina che adotti un approccio olistico alla persona. L’idea promossa implica una continuità delle cure, una sinergia tra ospedale e territorio, con un’attenzione costante alla dignità umana. Nella stessa luce opera anche la Fondazione Dignitas Curae e il Manifesto per la Sanità del Futuro, che promuovono una visione della medicina centrata sulla persona e sull’importanza della prevenzione.
Antonio Limone ha ribadito l'importanza di spostare l'attenzione da una sanità focalizzata sulla quantità delle prestazioni verso una che valuti gli esiti qualitativi sulla vita delle persone. Questo cambiamento di prospettiva rende decisivi i rapporti tra ambiente, alimentazione e stili di vita per il futuro.
In questo contesto, Pollica rappresenta un esempio tangibile della fusione tra cultura e salute. Massetti e Dell’Erario hanno visitato il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, oggi riconosciuto dal Ministero della Salute come Presidio per promuovere sani stili di vita. Questa sinergia tra ricerca medica e tradizione si manifesta simbolicamente a Pollica, dove la salute viene vista come cultura vissuta attraverso relazioni di qualità.

