Prosegue il confronto sulla vertenza Cooper Standard di Battipaglia, azienda del settore gomma in provincia di Salerno. Ieri si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy un incontro di monitoraggio alla presenza delle Segreterie Nazionali e Territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, delle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), dell’azienda affiancata dall’advisor Vertus e del capo della Segreteria tecnica del Ministro Urso, Mattia Losego.
Secondo quanto riferito dai sindacati, l’advisor ha avviato una fase di scouting per individuare potenziali acquirenti, con una prima selezione che ha già portato a due offerte non vincolanti e l’annuncio di una terza in arrivo a breve. Si tratterebbe di soggetti industriali o fondi con vocazione industriale interessati a mantenere la produzione nel settore della gomma.
Le tempistiche indicate prevedono la raccolta di tutte le offerte non vincolanti entro il 15 aprile, l’apertura della data room e lo svolgimento delle due diligence entro metà giugno, la sottoscrizione dell’accordo durante l’estate e la ripartenza dell’attività in autunno, con l’impiego degli ammortizzatori sociali e l’attivazione di politiche attive messe a disposizione da Regione Campania e Ministero. È stato fissato un nuovo incontro di aggiornamento per il 23 giugno.
«Rilevando positivamente la gestione del confronto e l’impegno di tutti gli attori in campo – dichiarano Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil – abbiamo chiesto che il soggetto individuato risponda a criteri di solidità economico-finanziaria, a un progetto industriale credibile e alla garanzia del pieno assorbimento occupazionale».
Vertenza Cooper Standard a Battipaglia: sindacati chiedono solidità industriale
Durante il tavolo ministeriale, l’azienda ha illustrato l’attuale situazione e gli effetti dell’accordo sindacale siglato lo scorso 8 ottobre 2025. Attualmente, i dipendenti in forza sono 165, mentre 170 lavoratori hanno lasciato l’azienda aderendo alle condizioni previste dall’intesa.Secondo quanto riferito dai sindacati, l’advisor ha avviato una fase di scouting per individuare potenziali acquirenti, con una prima selezione che ha già portato a due offerte non vincolanti e l’annuncio di una terza in arrivo a breve. Si tratterebbe di soggetti industriali o fondi con vocazione industriale interessati a mantenere la produzione nel settore della gomma.
Le tempistiche indicate prevedono la raccolta di tutte le offerte non vincolanti entro il 15 aprile, l’apertura della data room e lo svolgimento delle due diligence entro metà giugno, la sottoscrizione dell’accordo durante l’estate e la ripartenza dell’attività in autunno, con l’impiego degli ammortizzatori sociali e l’attivazione di politiche attive messe a disposizione da Regione Campania e Ministero. È stato fissato un nuovo incontro di aggiornamento per il 23 giugno.
«Rilevando positivamente la gestione del confronto e l’impegno di tutti gli attori in campo – dichiarano Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil – abbiamo chiesto che il soggetto individuato risponda a criteri di solidità economico-finanziaria, a un progetto industriale credibile e alla garanzia del pieno assorbimento occupazionale».

