Un’anziana di 98 anni, residente nel Lazio, è stata vittima di una truffa con furto che le ha sottratto non solo oggetti di valore, ma anche ricordi affettivi, come la fede nuziale del marito defunto. Grazie alla sua denuncia, i carabinieri hanno arrestato due uomini tra Salerno e Pellezzano, ritenuti responsabili dei reati di furto aggravato, sostituzione di persona e truffa come riportato da Il Mattino.
Le successive attività investigative, concluse lo scorso febbraio, hanno incluso l’acquisizione di filmati di videosorveglianza, pedinamenti e indagini tecniche che hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dei sospettati. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, avevano commesso analoghi reati a Roma e nell’area dei Castelli Romani, estendendo la loro attività criminale anche ad altre grandi città.
I due uomini sono stati individuati a Salerno e trasferiti in carcere. Gli interrogatori sono previsti nei prossimi giorni, mentre le indagini proseguono per accertare un eventuale coinvolgimento in ulteriori episodi simili registrati nelle stesse zone. La vicenda sottolinea come la strategia dei falsi carabinieri continui a essere uno degli strumenti più utilizzati dai truffatori per entrare nelle case di anziani, approfittando della loro fiducia e vulnerabilità.
Truffa e furto ai danni di una 98enne: due arresti
L’indagine, coordinata dalla procura di Velletri, prende le mosse nel settembre 2025. La donna raccontò di essere stata contattata telefonicamente da due soggetti che si spacciavano per carabinieri, informandola falsamente che la sua auto era stata utilizzata in una rapina. Convinta dalla messinscena, l’anziana li aveva fatti entrare in casa. Una volta all’interno, i due avevano carpito la fiducia della vittima e sottratto diversi gioielli in oro, tra cui la fede matrimoniale.Le successive attività investigative, concluse lo scorso febbraio, hanno incluso l’acquisizione di filmati di videosorveglianza, pedinamenti e indagini tecniche che hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dei sospettati. Entrambi, già noti alle forze dell’ordine, avevano commesso analoghi reati a Roma e nell’area dei Castelli Romani, estendendo la loro attività criminale anche ad altre grandi città.
I due uomini sono stati individuati a Salerno e trasferiti in carcere. Gli interrogatori sono previsti nei prossimi giorni, mentre le indagini proseguono per accertare un eventuale coinvolgimento in ulteriori episodi simili registrati nelle stesse zone. La vicenda sottolinea come la strategia dei falsi carabinieri continui a essere uno degli strumenti più utilizzati dai truffatori per entrare nelle case di anziani, approfittando della loro fiducia e vulnerabilità.

