Tra ieri mercoledì 18 e oggi giovedì 19 marzo sono stati registrati almeno tre casi di truffa dello specchietto a Scafati. Le denunce sono state già inoltrate alle forze dell'ordine e condivise attraverso i social. Lo riporta Il Mattino.
Le caratteristiche del veicolo sospetto, una Renault Clio bianca con lo specchietto sinistro già danneggiato, sono state prontamente denunciate ai carabinieri e segnalate anche sui social network. Una delle vittime ha raccontato: "Fate attenzione, c’è un’auto che cerca di spillare soldi senza voler compilare il Cid."
Alcuni automobilisti hanno inoltre riferito di essere stati colpiti da piccoli sassi, utilizzati dai truffatori per danneggiare la carrozzeria o lo specchietto dell'auto e simulare il rumore di un presunto incidente, obbligando la persona alla guida a fermarsi. Questo stratagemma mira a creare confusione, facilitando la fase successiva della frode.
In questi casi, si raccomanda di non cedere al ricatto e di rivolgersi immediatamente alle forze dell'ordine o alla polizia municipale per segnalare quanto accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, l'auto sospetta sarebbe riuscita a bloccare almeno tre veicoli in transito. Gli occupanti, agendo con atteggiamenti minacciosi, avrebbero cercato di spillare denaro agli automobilisti. I carabinieri della stazione locale stanno indagando sull’accaduto per identificare i responsabili e porre fine a questa serie di truffe.
Truffa dello specchietto a Scafati: sassi lanciati per simulare incidenti stradali
Nelle ultime ventiquattro ore sono stati registrati almeno tre casi di raggiro, comunemente noto come "truffa dello specchietto", a Scafati precisamente nella zona periferica di San Pietro a Mariconda. Questa tecnica truffaldina consiste nel simulare un lieve incidente, con il fine di ottenere denaro dalla vittima evitando qualsiasi coinvolgimento delle autorità competenti.Le caratteristiche del veicolo sospetto, una Renault Clio bianca con lo specchietto sinistro già danneggiato, sono state prontamente denunciate ai carabinieri e segnalate anche sui social network. Una delle vittime ha raccontato: "Fate attenzione, c’è un’auto che cerca di spillare soldi senza voler compilare il Cid."
Alcuni automobilisti hanno inoltre riferito di essere stati colpiti da piccoli sassi, utilizzati dai truffatori per danneggiare la carrozzeria o lo specchietto dell'auto e simulare il rumore di un presunto incidente, obbligando la persona alla guida a fermarsi. Questo stratagemma mira a creare confusione, facilitando la fase successiva della frode.
In questi casi, si raccomanda di non cedere al ricatto e di rivolgersi immediatamente alle forze dell'ordine o alla polizia municipale per segnalare quanto accaduto.
Secondo le prime ricostruzioni, l'auto sospetta sarebbe riuscita a bloccare almeno tre veicoli in transito. Gli occupanti, agendo con atteggiamenti minacciosi, avrebbero cercato di spillare denaro agli automobilisti. I carabinieri della stazione locale stanno indagando sull’accaduto per identificare i responsabili e porre fine a questa serie di truffe.

