A San Mauro La Bruca prende forma un piano di sicurezza innovativo: l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire direttamente per rafforzare la videosorveglianza cittadina, dopo alcuni episodi criminosi verificatisi a metà marzo. La Giunta guidata dal sindaco Nazario Ricco ha approvato la deliberazione n. 22 del 19 marzo 2026, aprendo la strada a un sistema di monitoraggio tecnologicamente avanzato, pensato per coprire zone strategiche fino ad oggi scarsamente controllate.
L’iniziativa nasce anche dalla difficoltà del Comune nell’ottenere fondi statali per la sicurezza: il Ministero dell’Interno aveva finora assegnato a San Mauro La Bruca un livello di rischio “0”, ritenendo quindi il territorio non prioritario per gli interventi. Di fronte a questa valutazione, l’amministrazione ha scelto di investire risorse proprie per colmare le lacune e garantire maggiore protezione ai cittadini.
Il piano, secondo quanto dichiarato dal Comune, non si limita alla deterrenza: la nuova infrastruttura digitale sarà uno strumento utile sia per prevenire episodi criminosi sia per supportare le indagini dopo un reato. L’adozione di telecamere moderne, integrate in una rete wireless, rappresenta un salto di qualità tecnologico destinato a rendere San Mauro La Bruca più sicura e monitorata in modo efficace.
L’intervento segna un cambio di passo nella gestione della sicurezza urbana: da una sorveglianza limitata e frammentaria a un sistema integrato e dinamico, capace di rispondere alle esigenze reali del territorio e di garantire ai cittadini maggiore tranquillità nella vita quotidiana.
San Mauro La Bruca investe in sicurezza
Il nuovo progetto punta a sostituire l’attuale impianto, limitato a poche telecamere al cimitero comunale ormai obsolete, con una rete wireless che possa garantire videosorveglianza continua e flessibile su tutto il territorio. Oltre al potenziamento dell’area cimiteriale, la rete permetterà un controllo più capillare delle strade, delle piazze e dei punti sensibili, aumentando l’efficacia degli interventi delle forze dell’ordine e la prevenzione dei reati.L’iniziativa nasce anche dalla difficoltà del Comune nell’ottenere fondi statali per la sicurezza: il Ministero dell’Interno aveva finora assegnato a San Mauro La Bruca un livello di rischio “0”, ritenendo quindi il territorio non prioritario per gli interventi. Di fronte a questa valutazione, l’amministrazione ha scelto di investire risorse proprie per colmare le lacune e garantire maggiore protezione ai cittadini.
Il piano, secondo quanto dichiarato dal Comune, non si limita alla deterrenza: la nuova infrastruttura digitale sarà uno strumento utile sia per prevenire episodi criminosi sia per supportare le indagini dopo un reato. L’adozione di telecamere moderne, integrate in una rete wireless, rappresenta un salto di qualità tecnologico destinato a rendere San Mauro La Bruca più sicura e monitorata in modo efficace.
L’intervento segna un cambio di passo nella gestione della sicurezza urbana: da una sorveglianza limitata e frammentaria a un sistema integrato e dinamico, capace di rispondere alle esigenze reali del territorio e di garantire ai cittadini maggiore tranquillità nella vita quotidiana.

