Due falsi carabinieri originari della Provincia di Salerno sono stati arrestati per truffa ad un'anziana di Firenze dopo un inseguimento sull'autostrada A1. Lo riporta SalernoToday. L’allarme dato dalla vittima ha permesso alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente.
Tuttavia, il piano non si è svolto come previsto dai truffatori: l’anziana, insospettita dal comportamento dell’uomo, lo ha seguito fuori dall’abitazione e ne è scaturita una breve colluttazione. La donna è riuscita a recuperare parte dei gioielli prima che il truffatore si allontanasse a bordo di una Citroën C3 grigia, dirigendosi verso il casello di Firenze Sud. La segnalazione immediata della vittima ha attivato le ricerche da parte della centrale operativa dei carabinieri, mentre una pattuglia del nucleo radiomobile ha ipotizzato che l’auto potesse essere diretta verso Roma.
Grazie alle indagini e al tempestivo intervento, il veicolo è stato intercettato all’altezza di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. All’interno dell’automobile, noleggiata da una società in Campania, sono stati identificati due uomini di 28 e 40 anni, entrambi residenti nel Salernitano. Durante la perquisizione personale e del veicolo, i militari sono riusciti a recuperare anche il resto della refurtiva, che è stata successivamente restituita alla vittima.
I due uomini sono stati arrestati con l'accusa di truffa aggravata e rapina impropria in concorso. Il giudice competente ad Arezzo ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Truffa a un’anziana: arrestati due falsi carabinieri sulla A1
La vicenda ha avuto origine nella tarda mattinata del 10 marzo, quando una signora di 71 anni è stata vittima di un raggiro trasformato in rapina. Secondo le ricostruzioni dei carabinieri, la donna era stata inizialmente contattata telefonicamente da altri complici, i quali si erano presentati falsamente come agenti delle forze dell’ordine. Le avevano comunicato che avrebbero eseguito un imminente controllo sui suoi gioielli nell’ambito di un’indagine su presunte rapine. Poco dopo, alla sua porta si è presentato un uomo che si era spacciato per appuntato dei carabinieri, riuscendo così a farsi consegnare diversi monili preziosi.Tuttavia, il piano non si è svolto come previsto dai truffatori: l’anziana, insospettita dal comportamento dell’uomo, lo ha seguito fuori dall’abitazione e ne è scaturita una breve colluttazione. La donna è riuscita a recuperare parte dei gioielli prima che il truffatore si allontanasse a bordo di una Citroën C3 grigia, dirigendosi verso il casello di Firenze Sud. La segnalazione immediata della vittima ha attivato le ricerche da parte della centrale operativa dei carabinieri, mentre una pattuglia del nucleo radiomobile ha ipotizzato che l’auto potesse essere diretta verso Roma.
Grazie alle indagini e al tempestivo intervento, il veicolo è stato intercettato all’altezza di Terranuova Bracciolini, in provincia di Arezzo. All’interno dell’automobile, noleggiata da una società in Campania, sono stati identificati due uomini di 28 e 40 anni, entrambi residenti nel Salernitano. Durante la perquisizione personale e del veicolo, i militari sono riusciti a recuperare anche il resto della refurtiva, che è stata successivamente restituita alla vittima.
I due uomini sono stati arrestati con l'accusa di truffa aggravata e rapina impropria in concorso. Il giudice competente ad Arezzo ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.

