La città di Salerno celebra un importante successo nel panorama culturale nazionale grazie alla 29enne Giovanna De Luca.
La giovane autrice si è aggiudicata la borsa di formazione per il miglior soggetto cinematografico alla 17° edizione del Premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, un'iniziativa intitolata alla memoria del talento triestino Matteo Caenazzo e volta a valorizzare i nuovi autori sotto i trent'anni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'opera premiata è un dramma storico ambientato durante la prima guerra mondiale che segue le vicende di due donne, Lucia e Rosalia. Le protagoniste si uniscono alle storiche portatrici carniche, le figure femminili che affrontavano le prime linee del fronte della Carnia per rifornire di munizioni e viveri i reparti degli alpini.
Grazie a questo importante riconoscimento, le due giovani sceneggiatrici avranno l'opportunità di accedere a sessioni di alta formazione a Trieste per sviluppare ulteriormente la sceneggiatura del film.
La giovane autrice si è aggiudicata la borsa di formazione per il miglior soggetto cinematografico alla 17° edizione del Premio internazionale per la sceneggiatura Mattador, un'iniziativa intitolata alla memoria del talento triestino Matteo Caenazzo e volta a valorizzare i nuovi autori sotto i trent'anni come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Giovanna De Luca vince il prestigioso Premio Mattador al Teatro La Fenice
Giovanna De Luca, attualmente studentessa al terzo anno del Centro sperimentale di cinematografia di Roma dopo essersi diplomata all'Accademia di Belle arti di Napoli, ha firmato il soggetto intitolato "Le portatrici" insieme alla coautrice foggiana Erica Benvenuti, anch'essa di 29 anni.L'opera premiata è un dramma storico ambientato durante la prima guerra mondiale che segue le vicende di due donne, Lucia e Rosalia. Le protagoniste si uniscono alle storiche portatrici carniche, le figure femminili che affrontavano le prime linee del fronte della Carnia per rifornire di munizioni e viveri i reparti degli alpini.
Grazie a questo importante riconoscimento, le due giovani sceneggiatrici avranno l'opportunità di accedere a sessioni di alta formazione a Trieste per sviluppare ulteriormente la sceneggiatura del film.

