Le frizioni della politica locale rallentano l'azione amministrativa all'interno del comune di Salerno. L'ambizioso programma del sindaco Vincenzo De Luca, finalizzato ad accelerare l'attività istituzionale attraverso il celere insediamento degli organi consiliari, si è scontrato con una complessa trattativa per la nomina delle presidenze delle commissioni, rinviando le decisioni definitive alla fine dell'estate come riportato dal quotidiano Il Mattino.
Le manovre per l'assegnazione degli altri ruoli chiave prevedono Filomeno Di Popolo verso la commissione Urbanistica, spinto dal capogruppo del PSI Antonio Cammarota, mentre la commissione Politiche Sociali e Sanità potrebbe essere affidata a Vittoria Cosentino.
Per quanto riguarda le rimanenti caselle, emergono i nomi di Gianni Fiorito per Sport e Politiche Giovanili, Angelo Caramanno alla commissione Statuto e Regolamento, e Gherardo Maria Marenghi a cui appare già virtualmente destinata la commissione Trasparenza. Parallelamente al quadro politico resta aperto il confronto tra il diniego del primo cittadino e l'orientamento del neo segretario comunale Domenico Gelormini circa il ricorso alle sedute in modalità da remoto per i lavori peritali dei consiglieri.
Stallo sulle commissioni consiliari a Salerno
Al centro del dibattito interno spicca il nodo legato alla commissione Bilancio. La designazione alla guida dell'organo finanziario vede un aperto confronto tra l'ex presidente uscente Fabio Polverino ed Eva Avossa, ex parlamentare ed ex assessora comunale entrata in assise grazie allo scorrimento dei seggi seguito alle nomine di giunta.Le manovre per l'assegnazione degli altri ruoli chiave prevedono Filomeno Di Popolo verso la commissione Urbanistica, spinto dal capogruppo del PSI Antonio Cammarota, mentre la commissione Politiche Sociali e Sanità potrebbe essere affidata a Vittoria Cosentino.
Per quanto riguarda le rimanenti caselle, emergono i nomi di Gianni Fiorito per Sport e Politiche Giovanili, Angelo Caramanno alla commissione Statuto e Regolamento, e Gherardo Maria Marenghi a cui appare già virtualmente destinata la commissione Trasparenza. Parallelamente al quadro politico resta aperto il confronto tra il diniego del primo cittadino e l'orientamento del neo segretario comunale Domenico Gelormini circa il ricorso alle sedute in modalità da remoto per i lavori peritali dei consiglieri.

