Il litorale cittadino è diventato il terreno di caccia preferito di bande di malviventi specializzate nel furto di dispositivi tecnologici di fascia alta come riportato dal quotidiano La Città.
Nel comune di Salerno, la zona più colpita dai raid è l'arenile di via Ligea, situato nei pressi della nota spiaggia della Baia, sebbene episodi analoghi stiano bersagliando l'intera costa, come dimostra il recente colpo messo a segno ai danni di due turisti stranieri presso lo stabilimento Universo Beach.
Quando i legittimi proprietari provano a comporre il proprio numero da un altro telefono nella speranza di un ritrovamento, i malviventi rispondono direttamente proponendo un riscatto in denaro per la restituzione del bene. Una trattativa che molti bagnanti decidono di accettare per via di cifre abbordabili e per recuperare i propri dati personali, mentre altri scelgono di sporgere denuncia alle forze dell'ordine, che ora valutano un potenziamento dei controlli sui litorali.
Nel comune di Salerno, la zona più colpita dai raid è l'arenile di via Ligea, situato nei pressi della nota spiaggia della Baia, sebbene episodi analoghi stiano bersagliando l'intera costa, come dimostra il recente colpo messo a segno ai danni di due turisti stranieri presso lo stabilimento Universo Beach.
Spiagge libere nella morsa dei ladri a Salerno
La tecnica utilizzata dai malviventi è ormai consolidata: i malintenzionati si mimetizzano tra i bagnanti, tengono d'occhio le potenziali vittime e attendono il momento in cui queste si allontanano dalla postazione per fare un bagno, lasciando borse e zaini incustoditi sotto l'ombrellone. Una volta sottratto lo smartphone, i ladri mettono in atto una vera e propria estorsione, nota come "cavallo di ritorno".Quando i legittimi proprietari provano a comporre il proprio numero da un altro telefono nella speranza di un ritrovamento, i malviventi rispondono direttamente proponendo un riscatto in denaro per la restituzione del bene. Una trattativa che molti bagnanti decidono di accettare per via di cifre abbordabili e per recuperare i propri dati personali, mentre altri scelgono di sporgere denuncia alle forze dell'ordine, che ora valutano un potenziamento dei controlli sui litorali.

