Prosegue il ciclo di appuntamenti “Si chiamerà Futura”, dedicato alla condizione femminile, ideato da Rosa Maria Vitola, responsabile di genere della Federazione Pensionati CISL Salerno. Mercoledì 18 marzo, alle ore 10:00, il Centro Sociale di Pastena ospiterà il quarto appuntamento del percorso tematico, curato da Roberto Lombardi, focalizzato sul tema Donne e Potere.
Il dibattito si concentrerà su una questione centrale: il potere, storicamente percepito come maschile, può assumere forme più inclusive se interpretato anche da donne? Attraverso il dialogo con Cortazzi e Willburger, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare le sfide, le contraddizioni e le possibilità di trasformazione del potere. Le ospiti racconteranno esperienze concrete, illustrate attraverso i successi e gli ostacoli incontrati nei contesti sindacali e politici, offrendo uno spaccato sulla realtà delle leadership femminili e sulle strategie per conciliare autorità e collaborazione.
L’incontro, inserito in un ciclo più ampio, mira non solo a riflettere sulla rappresentanza delle donne, ma anche a individuare strumenti e pratiche che possano rendere più equilibrata la distribuzione del potere nelle istituzioni e nelle organizzazioni della società civile. Un’occasione di confronto aperta a cittadini, studentesse, studenti e professionisti interessati al tema dell’empowerment femminile e alla valorizzazione delle competenze delle donne nei ruoli decisionali.
L’appuntamento rientra in un percorso di sensibilizzazione e formazione che mette al centro la condizione femminile in relazione alle strutture di potere, puntando a costruire una riflessione condivisa sul futuro delle donne nei settori chiave della comunità salernitana.
A Salerno il quarto incontro tra donne e potere
L’iniziativa si propone di analizzare la presenza femminile in diversi ambiti della società, tra cui politica, sindacato, impresa, scienza e arte. L’incontro di mercoledì vedrà il contributo di due figure istituzionali di rilievo: Marilina Cortazzi e Antonia Willburger, entrambe impegnate attivamente nel sindacato e nella politica locale.Il dibattito si concentrerà su una questione centrale: il potere, storicamente percepito come maschile, può assumere forme più inclusive se interpretato anche da donne? Attraverso il dialogo con Cortazzi e Willburger, i partecipanti avranno l’opportunità di esplorare le sfide, le contraddizioni e le possibilità di trasformazione del potere. Le ospiti racconteranno esperienze concrete, illustrate attraverso i successi e gli ostacoli incontrati nei contesti sindacali e politici, offrendo uno spaccato sulla realtà delle leadership femminili e sulle strategie per conciliare autorità e collaborazione.
L’incontro, inserito in un ciclo più ampio, mira non solo a riflettere sulla rappresentanza delle donne, ma anche a individuare strumenti e pratiche che possano rendere più equilibrata la distribuzione del potere nelle istituzioni e nelle organizzazioni della società civile. Un’occasione di confronto aperta a cittadini, studentesse, studenti e professionisti interessati al tema dell’empowerment femminile e alla valorizzazione delle competenze delle donne nei ruoli decisionali.
L’appuntamento rientra in un percorso di sensibilizzazione e formazione che mette al centro la condizione femminile in relazione alle strutture di potere, puntando a costruire una riflessione condivisa sul futuro delle donne nei settori chiave della comunità salernitana.

