Si accende un durissimo scontro politico a Scafati a causa della mancata approvazione del rendiconto di gestione del 2025 entro la scadenza istituzionale del trenta aprile. Il Prefetto di Salerno ha inviato una formale diffida all'amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Aliberti, concedendo un ultimatum perentorio per convocare l'assise cittadina e rimettere in riga i conti dell'ente, pena la decadenza immediata dell'intero consiglio comunale.
La risposta dei sostenitori del primo cittadino non si è fatta attendere, puntando a rassicurare la cittadinanza sulla reale tenuta economica del comune salernitana. Il coordinatore cittadino di Forza Italia, Diego Celiberti, ha respinto al mittente gli attacchi dell'opposizione parlando di illazioni prive di fondamento e difendendo l'operato dell'amministrazione Aliberti con i dati storici degli ultimi esercizi.
Secondo la linea difensiva della maggioranza, la situazione dei conti pubblici sarebbe al contrario in netto miglioramento, avendo l'esecutivo ereditato un disavanzo complessivo superiore ai diciassette milioni di euro, ridotto ora a meno di otto milioni. I fedelissimi del sindaco rivendicano inoltre il recupero di un milione di euro attraverso il contrasto all'evasione fiscale locale, lo sblocco delle assunzioni del personale e la complessa liquidazione di circa cinque milioni di euro legati a vecchi debiti fuori bilancio.
Scafati, bilancio in ritardo: consiglio comunale a rischio scioglimento
La mossa di Palazzo di Governo ha scatenato la dura reazione delle forze di minoranza. Il leader del movimento Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, ha definito il ritardo un fatto gravissimo che demolisce l'immagine virtuosa propagandata dalla maggioranza, mentre l'esponente del Partito Democratico, Michele Grimaldi, era stato il primo a sollevare lo spettro di un pesante deficit strutturale nelle casse comunali e del conseguente pericolo di dissesto finanziario.La risposta dei sostenitori del primo cittadino non si è fatta attendere, puntando a rassicurare la cittadinanza sulla reale tenuta economica del comune salernitana. Il coordinatore cittadino di Forza Italia, Diego Celiberti, ha respinto al mittente gli attacchi dell'opposizione parlando di illazioni prive di fondamento e difendendo l'operato dell'amministrazione Aliberti con i dati storici degli ultimi esercizi.
Secondo la linea difensiva della maggioranza, la situazione dei conti pubblici sarebbe al contrario in netto miglioramento, avendo l'esecutivo ereditato un disavanzo complessivo superiore ai diciassette milioni di euro, ridotto ora a meno di otto milioni. I fedelissimi del sindaco rivendicano inoltre il recupero di un milione di euro attraverso il contrasto all'evasione fiscale locale, lo sblocco delle assunzioni del personale e la complessa liquidazione di circa cinque milioni di euro legati a vecchi debiti fuori bilancio.

