Questa mattina, giovedì 30 luglio, è stato presentato a Sant'Arsenio il nuovo servizio di Radiologia territoriale dell'Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità. Lo riporta OndaNews.
Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato diverse figure istituzionali, tra cui il sindaco Donato Pica, il Direttore Generale dell'ASL Salerno Gennaro Sosto, il Direttore Sanitario del Distretto 72 Luigi Mandia e il Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini Andrea Manto. Alcuni tra i presenti includevano i sindaci dei comuni limitrofi, figure dell'amministrazione comunale, e rappresentanti delle forze dell'ordine.
Nel suo intervento, il sindaco Pica ha sottolineato che le inaugurazioni segnano sempre un nuovo inizio, evidenziando il progetto di trasformare la struttura in un ospedale territoriale. Ha elogiato la collaborazione tra le istituzioni, esprimendo un moderato ottimismo e sottolineando l'importanza di continuare gli sforzi per migliorare i servizi sanitari locali.
Il Direttore Generale dell'ASL ha commentato che Sant'Arsenio ospita uno dei primi Ospedali di Comunità in Italia, ricordando quanto sia cruciale garantire un accesso equo alle cure in zone meno centrali. Ha anche espresso l'intenzione di attivare il servizio di Radiologia sette giorni su sette in futuro, con l'auspicio che queste strutture diventino sempre più vive e dinamiche.
Il Direttore del "Curto" ha sottolineato l'importanza della nuova rete sanitaria che include l'ospedale e gli Ospedali di Comunità, osservando come le buone risorse umane continuino a rappresentare una forza trainante per la comunità.
Infine Andrea Manto ha spiegato la scelta di Sant'Arsenio per la Radiologia territoriale, valorizzando la disponibilità della struttura esistente e puntando all'uso efficiente delle apparecchiature per evitare sprechi di risorse.
Sant'Arsenio, oggi presentato il nuovo servizio di Radiologia territoriale dell'Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità
A Sant'Arsenio è stato introdotto questa mattina il nuovo servizio di Radiologia territoriale dell'Ospedale di Comunità e della Casa di Comunità. Questo avanzato servizio, dotato di strumenti all'avanguardia, arricchisce l'offerta del presidio locale, che ospita sia l'Ospedale che la Casa di Comunità. Operativo a partire dal 1° settembre, il servizio sarà disponibile cinque giorni a settimana dalle 8.00 alle 20.00, gestito da un medico radiologo con l'assistenza di un tecnico, mentre il personale del "Curto" di Polla collaborerà con quello del Distretto.Alla cerimonia di presentazione hanno partecipato diverse figure istituzionali, tra cui il sindaco Donato Pica, il Direttore Generale dell'ASL Salerno Gennaro Sosto, il Direttore Sanitario del Distretto 72 Luigi Mandia e il Direttore del Dipartimento di Diagnostica per Immagini Andrea Manto. Alcuni tra i presenti includevano i sindaci dei comuni limitrofi, figure dell'amministrazione comunale, e rappresentanti delle forze dell'ordine.
Nel suo intervento, il sindaco Pica ha sottolineato che le inaugurazioni segnano sempre un nuovo inizio, evidenziando il progetto di trasformare la struttura in un ospedale territoriale. Ha elogiato la collaborazione tra le istituzioni, esprimendo un moderato ottimismo e sottolineando l'importanza di continuare gli sforzi per migliorare i servizi sanitari locali.
Il Direttore Generale dell'ASL ha commentato che Sant'Arsenio ospita uno dei primi Ospedali di Comunità in Italia, ricordando quanto sia cruciale garantire un accesso equo alle cure in zone meno centrali. Ha anche espresso l'intenzione di attivare il servizio di Radiologia sette giorni su sette in futuro, con l'auspicio che queste strutture diventino sempre più vive e dinamiche.
Il Direttore del "Curto" ha sottolineato l'importanza della nuova rete sanitaria che include l'ospedale e gli Ospedali di Comunità, osservando come le buone risorse umane continuino a rappresentare una forza trainante per la comunità.
Infine Andrea Manto ha spiegato la scelta di Sant'Arsenio per la Radiologia territoriale, valorizzando la disponibilità della struttura esistente e puntando all'uso efficiente delle apparecchiature per evitare sprechi di risorse.

