La Conferenza Stato-Regioni ha sancito l'intesa sul decreto che fissa le nuove tariffe di rimborso per le prestazioni erogate dalle strutture private accreditate per conto del Servizio Sanitario Nazionale.
L'aggiornamento, che diventerà operativo dal prossimo ventuno settembre, interviene su quattrocentonovantotto prestazioni di specialistica ambulatoriale e duecentoventidue codici del nomenclatore della protesica su misura dedicati alla disabilità.
La rimodulazione economico-tariffaria comporta un impegno di spesa a regime pari a duecentodieci virgola sette milioni di euro annui, che si sommano ai cinquecentocinquanta milioni già previsti dal vecchio impianto, facendo leva sulle coperture stanziate dall'ultima manovra finanziaria. Le nuove cifre non hanno tuttavia placato le critiche delle sigle di categoria: l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap) ha ribadito come le somme definite restino insufficienti a garantire la tenuta dei bilanci, col rischio di generare contrazioni nei servizi ed estensioni delle liste d'attesa.
In sede di Conferenza Stato-Regioni è stato siglato anche il via libera allo stanziamento da 235 milioni di euro destinato al parco tecnologico e alla prima diagnostica per le oltre milleduecento Case di Comunità finanziate con i fondi del Pnrr, con una quota riservata ai presidi medici di base collocati nelle aree interne e periferiche.
Contestualmente, è stato recepito l'intesa sul fabbisogno di personale sanitario per l'anno accademico in corso, indicando una richiesta nazionale pari a ventimilasettecentoquarantadue medici chirurghi e 24779 infermieri. Sul fronte politico-economico, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato che nel confronto con il titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti per la prossima legge di bilancio la priorità rimarrà l'aumento delle risorse per le assunzioni e il rafforzamento retributivo del personale del comparto sanitario.
L'aggiornamento, che diventerà operativo dal prossimo ventuno settembre, interviene su quattrocentonovantotto prestazioni di specialistica ambulatoriale e duecentoventidue codici del nomenclatore della protesica su misura dedicati alla disabilità.
Sanità, dal 21 settembre scattano i nuovi rimborsi per la specialistica e le protesi
Il provvedimento supera il testo del venticinque novembre duemilaventiquattro, annullato dalle pronunce del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio a seguito dei ricorsi presentati dai centri privati, i quali contestavano la sottostima dei rimborsi ministeriali. Con le nuove tabelle, il valore medio per le prime visite specialistiche sale a ventisei euro, con adeguamenti al rialzo medi del cinque virgola otto per cento per settori quali l'endoscopia, la medicina nucleare, la diagnostica vascolare e l'elettromiografia, oltre che per protesi e ausili ottici.La rimodulazione economico-tariffaria comporta un impegno di spesa a regime pari a duecentodieci virgola sette milioni di euro annui, che si sommano ai cinquecentocinquanta milioni già previsti dal vecchio impianto, facendo leva sulle coperture stanziate dall'ultima manovra finanziaria. Le nuove cifre non hanno tuttavia placato le critiche delle sigle di categoria: l'Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata (Uap) ha ribadito come le somme definite restino insufficienti a garantire la tenuta dei bilanci, col rischio di generare contrazioni nei servizi ed estensioni delle liste d'attesa.
In sede di Conferenza Stato-Regioni è stato siglato anche il via libera allo stanziamento da 235 milioni di euro destinato al parco tecnologico e alla prima diagnostica per le oltre milleduecento Case di Comunità finanziate con i fondi del Pnrr, con una quota riservata ai presidi medici di base collocati nelle aree interne e periferiche.
Contestualmente, è stato recepito l'intesa sul fabbisogno di personale sanitario per l'anno accademico in corso, indicando una richiesta nazionale pari a ventimilasettecentoquarantadue medici chirurghi e 24779 infermieri. Sul fronte politico-economico, il ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato che nel confronto con il titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti per la prossima legge di bilancio la priorità rimarrà l'aumento delle risorse per le assunzioni e il rafforzamento retributivo del personale del comparto sanitario.

