Sul fronte dell'occupazione in ambito sanitario nel territorio salernitano si registra una forte disparità gestionale, come evidenziato dalla ricognizione promossa dalla CISL FP della Campania con il segretario generale Luigi D'Emilio. La vertenza riguarda l'attuazione delle procedure di stabilizzazione previste dalla legge 234 del 2021 per il personale in possesso dei requisiti.
A denunciare lo stallo dell'azienda sanitaria locale sono i segretari della CISL FP provinciale, Andrea Pastore e Miro Amatruda, i quali sottolineano come all'ASL manchi ancora un atto concreto per stabilizzare i lavoratori a tempo determinato, i liberi professionisti a partita IVA e gli operatori provenienti dai servizi esternalizzati.
Secondo il sindacato, garantire la stabilità occupazionale a questi professionisti rappresenta un passaggio imprescindibile anche per dare concretezza agli investimenti del PNRR, legati all'apertura delle nuove Case e Ospedali di Comunità nell'intera provincia.
Salerno, la CISL FP sollecita la stabilizzazione tra ASL e Ruggi
Se presso l'Azienda Ospedaliero Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona", guidata dal manager Vincenzo Cantone, l'iter per la conversione dei contratti a tempo indeterminato per chi ha maturato i titoli al 30 giugno 2026 appare ormai in fase di concretizzazione, la situazione resta bloccata sul versante dell'ASL Salerno, diretta da Gennaro Sosto.A denunciare lo stallo dell'azienda sanitaria locale sono i segretari della CISL FP provinciale, Andrea Pastore e Miro Amatruda, i quali sottolineano come all'ASL manchi ancora un atto concreto per stabilizzare i lavoratori a tempo determinato, i liberi professionisti a partita IVA e gli operatori provenienti dai servizi esternalizzati.
Secondo il sindacato, garantire la stabilità occupazionale a questi professionisti rappresenta un passaggio imprescindibile anche per dare concretezza agli investimenti del PNRR, legati all'apertura delle nuove Case e Ospedali di Comunità nell'intera provincia.

