La periferia est di Salerno si appresta a cambiare radicalmente volto per trasformarsi in un polo ricettivo di respiro internazionale. Il sindaco Vincenzo De Luca ha infatti annunciato l'archiviazione definitiva del vecchio piano che prevedeva un avveniristico ponte strallato sul mare
Un'opera firmata da Santiago Calatrava dal costo stimato di quaranta milioni di euro, ormai giudicata economicamente insostenibile e fuori portata per le attuali dinamiche del mercato marittimo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'edificio metterà a disposizione cento camere di fascia alta, una mossa con cui il presidente di Marina d'Arechi, Agostino Gallozzi, punta esplicitamente a intercettare il turismo d'élite, posizionando la città sulle stesse rotte di mete esclusive come Monte Carlo. L'opera è attualmente al vaglio del Ministero delle Infrastrutture per la valutazione di impatto ambientale, un iter burocratico per il quale il primo cittadino ha già chiesto una forte accelerazione dopo averne discusso con i vertici dell'Autorità portuale.
Lo spostamento della squadra permetterà di liberare interamente lo Stadio Arechi, trasformandolo in un cantiere unico che consentirà di completare la totale ristrutturazione dell'impianto principale in circa un anno e mezzo. Questo grande polo per il tempo libero sarà infine completato dal futuro Palazzetto dello Sport, una struttura polifunzionale pensata non solo per le manifestazioni atletiche ma anche come grande contenitore per spettacoli, concerti e grandi eventi di richiamo internazionale.
Un'opera firmata da Santiago Calatrava dal costo stimato di quaranta milioni di euro, ormai giudicata economicamente insostenibile e fuori portata per le attuali dinamiche del mercato marittimo come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salerno, a Marina d'Arechi un hotel di lusso firmato Boeri
Al suo posto sorgerà una struttura ricettiva di altissimo profilo che andrà a ridefinire lo skyline del porto turistico. Il nuovo progetto, affidato al celebre architetto Stefano Boeri, prevede la nascita di un albergo a cinque stelle caratterizzato da una forte impronta ecologica, con una facciata dominata dalla vegetazione per integrarsi perfettamente con le aree verdi retrostanti la darsena.L'edificio metterà a disposizione cento camere di fascia alta, una mossa con cui il presidente di Marina d'Arechi, Agostino Gallozzi, punta esplicitamente a intercettare il turismo d'élite, posizionando la città sulle stesse rotte di mete esclusive come Monte Carlo. L'opera è attualmente al vaglio del Ministero delle Infrastrutture per la valutazione di impatto ambientale, un iter burocratico per il quale il primo cittadino ha già chiesto una forte accelerazione dopo averne discusso con i vertici dell'Autorità portuale.
La cittadella dello sport per gli Europei 2032
L'hotel extra lusso rappresenta solo uno dei tasselli del nascente distretto turistico della zona orientale di Salerno, strettamente interconnesso al piano di riqualificazione degli impianti sportivi cittadini che l'amministrazione ha inserito nel dossier ufficiale per candidare la città a ospitare i campionati Europei di calcio del 2032. Il programma dei lavori prevede una precisa sequenza strategica per non bloccare le attività sportive: i cantieri partiranno con priorità assoluta sul Campo Volpe, che verrà potenziato per ospitare temporaneamente le partite ufficiali della Salernitana e fungere in futuro da centro di allenamento per i club internazionali.Lo spostamento della squadra permetterà di liberare interamente lo Stadio Arechi, trasformandolo in un cantiere unico che consentirà di completare la totale ristrutturazione dell'impianto principale in circa un anno e mezzo. Questo grande polo per il tempo libero sarà infine completato dal futuro Palazzetto dello Sport, una struttura polifunzionale pensata non solo per le manifestazioni atletiche ma anche come grande contenitore per spettacoli, concerti e grandi eventi di richiamo internazionale.

