Salerno è alle prese con una nuova emergenza, quella dell'invasione di zanzare. Gli insetti sono ormai così numerosi da rendere difficili le normali attività quotidiane, con sciami che raggiungono anche gli appartamenti ai primi piani e spingono molte persone a tenere porte e finestre rigorosamente chiuse. Dal centro alle aree periferiche, i residenti chiedono alle autorità competenti di intervenire rapidamente con operazioni straordinarie di disinfestazione e risanamento ambientale. Lo riporta SalernoToday.
Le maggiori difficoltà vengono registrate nelle abitazioni, dove le zanzare riescono a entrare facilmente. Le proteste più insistenti arrivano dagli occupanti degli appartamenti situati al piano terra e ai primi livelli degli edifici, che raccontano di non riuscire più a lasciare le finestre aperte neppure per brevi periodi. Ma le segnalazioni non riguardano esclusivamente i piani bassi: anche chi vive ai piani superiori riferisce di essere costretto a fare i conti con punture frequenti e con il continuo ronzio degli insetti, soprattutto nelle ore notturne.
Per cercare di fronteggiare il problema, numerose famiglie stanno ricorrendo in maniera sempre più massiccia a prodotti repellenti, zampironi e dispositivi elettrici, mentre in diversi casi si è proceduto anche all'installazione urgente di zanzariere e altre protezioni sugli infissi.
Di fronte a una situazione che sta provocando un crescente disagio e che viene percepita anche come possibile questione di carattere igienico-sanitario, cittadini e comitati di quartiere chiedono alle istituzioni un intervento concreto e tempestivo. Le richieste rivolte agli enti locali e agli organismi competenti puntano all'avvio di un programma straordinario di disinfestazione, derattizzazione e risanamento ambientale.
L'obiettivo indicato dai residenti è evitare iniziative occasionali o esclusivamente formali e predisporre invece interventi strutturati, attraverso trattamenti larvicidi e adulticidi mirati. Le operazioni dovrebbero concentrarsi soprattutto sui possibili focolai presenti all'interno di tombini, caditoie e aree caratterizzate da ristagni d'acqua, così da ridurre concretamente la proliferazione degli insetti e riportare condizioni di maggiore tranquillità e vivibilità nei quartieri salernitani.
Salerno alle prese con un'invasione di zanzare: residenti chiedono interventi immediati
Il livello di vivibilità in diversi quartieri cittadini è fortemente compromesso da quella che gli abitanti descrivono come una vera emergenza ambientale. Il persistere delle temperature elevate ha favorito una notevole crescita della presenza di zanzare, trasformando il fenomeno in un problema diffuso. Le prime segnalazioni hanno riguardato soprattutto le zone vicine ai corsi d'acqua e quelle caratterizzate da una maggiore quantità di vegetazione, ma in breve tempo il fenomeno si è propagato in numerose parti della città. Trascorrere del tempo all'esterno, ma anche riuscire a riposare durante la notte, è diventato per molti cittadini particolarmente complicato.Le maggiori difficoltà vengono registrate nelle abitazioni, dove le zanzare riescono a entrare facilmente. Le proteste più insistenti arrivano dagli occupanti degli appartamenti situati al piano terra e ai primi livelli degli edifici, che raccontano di non riuscire più a lasciare le finestre aperte neppure per brevi periodi. Ma le segnalazioni non riguardano esclusivamente i piani bassi: anche chi vive ai piani superiori riferisce di essere costretto a fare i conti con punture frequenti e con il continuo ronzio degli insetti, soprattutto nelle ore notturne.
Per cercare di fronteggiare il problema, numerose famiglie stanno ricorrendo in maniera sempre più massiccia a prodotti repellenti, zampironi e dispositivi elettrici, mentre in diversi casi si è proceduto anche all'installazione urgente di zanzariere e altre protezioni sugli infissi.
Di fronte a una situazione che sta provocando un crescente disagio e che viene percepita anche come possibile questione di carattere igienico-sanitario, cittadini e comitati di quartiere chiedono alle istituzioni un intervento concreto e tempestivo. Le richieste rivolte agli enti locali e agli organismi competenti puntano all'avvio di un programma straordinario di disinfestazione, derattizzazione e risanamento ambientale.
L'obiettivo indicato dai residenti è evitare iniziative occasionali o esclusivamente formali e predisporre invece interventi strutturati, attraverso trattamenti larvicidi e adulticidi mirati. Le operazioni dovrebbero concentrarsi soprattutto sui possibili focolai presenti all'interno di tombini, caditoie e aree caratterizzate da ristagni d'acqua, così da ridurre concretamente la proliferazione degli insetti e riportare condizioni di maggiore tranquillità e vivibilità nei quartieri salernitani.

