Dalla Salernitana, con la quale ha giocato nel campionato scorso, ai primi gol in serie A con il Frosinone che ha conquistato la vittoria contro la Fiorentina: il successo e la carriera di Antonio Raimondo, nato nel 2004 con origini cilentane.
“Un risultato che riempie di orgoglio tutta Ascea - si legge nel post sulla pagina Facebook del Comune di Ascea - La nostra comunità ha sempre avuto un forte legame con il calcio e nel corso degli anni ha visto emergere molti ragazzi e talenti. Oggi assistere a due reti segnate da un asceoto in Serie A rende ancora più significativa questa tradizione calcistica. Continueremo a seguire Antonio e a sostenerlo, con la gioia di vedere un giovane di Ascea protagonista sui campi della Serie A."
Dalla Salernitana ai primi gol in Serie A: il successo del cilentano Antonio Raimondo
Due reti, un'esibizione ricca di impegno e passione, che ha permesso al suo Frosinone di conquistare lo stadio “Franchi” e di superare la Fiorentina con un netto 3-0, segnando così i primi tre punti per la squadra ciociara. Due reti, le prime in serie A per Antonio Raimondo, nato nel 2004 a Ravenna da genitori di origini cilentane: il padre Pietro proviene da Ascea e la madre Giulia è di Metoio, frazione di Ceraso. Ha esordito in serie A nel 2021 a soli 17 anni indossando la maglia del Bologna, per poi realizzare numerosi gol nel settore giovanile, prima di distinguersi alla sua prima occasione con la Ternana. La sua esperienza con la Salernitana è stata sfortunata: giunto in granata nel gennaio 2025, ha segnato solo una rete a causa della disastrosa stagione della squadra, che ha portato alla retrocessione in serie C. Con le 11 reti della scorsa stagione, ha giocato un ruolo chiave nel ritorno in massima serie del Frosinone. Ieri sera, la sua doppietta ha fatto cadere i Viola, guidati in campo dal talentuoso Franco Mastantuono del Real Madrid.“Un risultato che riempie di orgoglio tutta Ascea - si legge nel post sulla pagina Facebook del Comune di Ascea - La nostra comunità ha sempre avuto un forte legame con il calcio e nel corso degli anni ha visto emergere molti ragazzi e talenti. Oggi assistere a due reti segnate da un asceoto in Serie A rende ancora più significativa questa tradizione calcistica. Continueremo a seguire Antonio e a sostenerlo, con la gioia di vedere un giovane di Ascea protagonista sui campi della Serie A."

